Accertamento – Avviso emesso prima del decorso del termine dilatorio – Nullità
abstract: Cassazione sentenza 7.3.2014 n. 5367
Segnalato da Franco Ionadi Attualità Sentenze Cassazione Accertamento Avviso di accertamento Nullità Termine dilatorio Verbale Credito d'imposta
I
In tema di diritti e garanzie del contribuente sottoposto a verifiche fiscali, la L. 27 luglio 2000, n. 212, art. 12, comma 7, deve essere interpretato nel senso che l'inosservanza del termine dilatorio di sessanta giorni per l'emanazione dell'avviso di accertamento - termine decorrente dal rilascio al contribuente, nei cui confronti sia stato effettuato un accesso, un'ispezione o una verifica nei locali destinati all'esercizio dell'attività, della copia del processo verbale di chiusura delle operazioni - determina di per sè, salvo che ricorrano specifiche ragioni di urgenza, l'illegittimità dell'atto impositivo emesso "ante tempus", poichè detto termine è posto a garanzia del pieno dispiegarsi del contraddittorio procedimentale, il quale costituisce primaria espressione dei principi, di derivazione costituzionale, di collaborazione e buona fede tra amministrazione e contribuente ed è diretto al migliore e più efficace esercizio della potestà impositiva.
Il vizio invalidante non consiste nella mera omessa enunciazione nell'atto dei motivi di urgenza che ne hanno determinato l'emissione anticipata, bensì nell'effettiva assenza di detto requisito (esonerativo dall'osservanza del termine), la cui ricorrenza, nella concreta fattispecie e all'epoca di tale emissione, deve essere provata dall'ufficio
NOTA: Fattispecie riguardante avviso di recupero del credito d’imposta emesso a seguito di accesso presso la sede aziendale.
2014-03-26 Segnalato da Franco Ionadi Attualità Sentenze Cassazione Accertamento Avviso di accertamento Nullità Termine dilatorio Verbale Credito d'imposta

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