| intelligenza artificiali | 2025-06-13 · NEW: |
Alcune allucinazioni possono non causare danni. Cosi' in Georgia, caso Walters vs OpenAI |
abstract:
Il disclaimer sulle risposte sbagliate e' sufficiente.
E ci mancherebbe.
Materiali e analisi genai di seguito.
analisi:
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index:
Indice
- Contesto della causa:
- Motivi sostenuti dall'attore (Mark Walte
- Diffamatorio
- Mala condotta finanziaria
- Motivi sostenuti dal convenuto (OpenAI,
- Non comunicava un significato diffamator
- Non poteva stabilire la negligenza
- Non poteva recuperare i danni
- Tre ragioni indipendenti
- I. L'output contestato non comunica un s
- Standard del "lettore ragionevole":
- Natura fittizia dell'output:
- Conoscenza di Riehl:
- Avvisi di ChatGPT:
- II. Walters non può dimostrare la
- A. Walters non può stabilire la n
- Mancanza di prove da parte di Walters:
- Sforzi di OpenAI:
- Natura generativa:
testo:
Certamente! Ecco un riepilogo dei motivi sostenuti dalle parti e le ragioni per cui il giudice ha deciso in base a tali criteri, come indicato nelle fonti fornite:
Contesto della causa: La causa è stata intentata da Mark Walters (attore) contro OpenAI, L.L.C. (convenuto) presso la Corte Superiore della Contea di Gwinnett, Georgia. Il caso riguarda una richiesta di risarcimento danni per diffamazione basata sull'output generato da ChatGPT, il chatbot di intelligenza artificiale di OpenAI. La Corte ha concesso la mozione di OpenAI per la sentenza sommaria, archiviando il caso a favore di OpenAI.
Motivi sostenuti dall'attore (Mark Walters):
- Walters ha sostenuto che l'output di ChatGPT fosse diffamatorio.
- Nello specifico, l'output di ChatGPT aveva affermato che Walters era l'ex tesoriere e Responsabile finanziario della Second Amendment Foundation (SAF) e che aveva sottratto fondi dalla SAF, commettendo mala condotta finanziaria .
- Walters ha testimoniato che l'output di ChatGPT aveva causato un danno, ma ha anche ammesso di non aver subito danni effettivi e di "non rivendicare alcun" danno economico o lesione .
- Walters non ha richiesto a OpenAI di correggere o ritrattare l'output prima di intentare la causa .
Motivi sostenuti dal convenuto (OpenAI, L.L.C.):
- OpenAI ha sostenuto che l'output contestato di ChatGPT non comunicava un significato diffamatorio secondo la legge .
- Ha affermato che Walters non poteva stabilire la negligenza o il "dolo" (actual malice) richiesto per la diffamazione .
- Ha anche sostenuto che Walters non poteva recuperare i danni (effettivi, punitivi o presunti) .
Ragioni del giudice per la decisione (criteri e motivazioni): Il giudice ha concesso la sentenza sommaria a favore di OpenAI per tre ragioni indipendenti :
I. L'output contestato non comunica un significato diffamatorio come questione di diritto .
- Standard del "lettore ragionevole": La Corte ha applicato lo standard del "lettore ragionevole" per determinare se l'output fosse diffamatorio . Questo significa che si è chiesto se una persona ragionevole avrebbe inteso la dichiarazione come un fatto diffamatorio .
- Natura fittizia dell'output: Frederick Riehl, il giornalista che ha utilizzato ChatGPT e ha ricevuto l'output su Walters, ha dichiarato che l'output era una "risposta fittizia" o "allucinazione" . Ha ricevuto un comunicato stampa e una copia della denuncia Ferguson e sapeva che l'output non era vero entro "circa un'ora e mezza" .
- Conoscenza di Riehl: È stato accertato che Riehl non credeva che Walters avesse effettivamente sottratto fondi e sapeva che Walters non era mai stato tesoriere o Responsabile finanziario della SAF . Riehl ha testimoniato di essere "scettico" sulla storia e di sapere che la macchina aveva "fantasticato" .
- Avvisi di ChatGPT: Le avvertenze, i rifiuti, le risposte incoerenti e altri comportamenti di ChatGPT stabiliscono oggettivamente che un lettore ragionevole non avrebbe inteso l'output contestato come "fatti reali" .
II. Walters non può dimostrare la colpa secondo lo standard di negligenza o quello del "dolo" (actual malice) . *
A. Walters non può stabilire la negligenza :
* Standard di negligenza ordinaria: In Georgia, un attore in una causa per diffamazione deve dimostrare almeno una "negligenza ordinaria" . * Mancanza di prove da parte di Walters: Walters non ha fornito prove di procedure che un editore ragionevole nella posizione di OpenAI avrebbe dovuto impiegare per prevenire tali output .
* Sforzi di OpenAI: OpenAI ha dimostrato "ragionevole cura" nella progettazione e rilascio di ChatGPT, intraprendendo sforzi "all'avanguardia" per massimizzare l'allineamento dell'output di ChatGPT e ridurre la probabilità di "allucinazioni" . OpenAI fornisce avvisi robusti e ricorrenti agli utenti sulla possibilità di allucinazioni nell'output .
* Natura generativa: La Corte ha ritenuto che OpenAI non fosse negligente, dato che non era possibile prevenire tutti gli errori a causa della natura generativa dei modelli linguistici di grandi dimensioni (LLM) .
* **B. Walters è una figura pubblica che deve, ma non può, stabilire il "dolo" (actual malice) :**
* **Determinazione di figura pubblica:** La Corte ha stabilito che Walters è una **figura pubblica a scopo limitato** . Questo è cruciale perché le figure pubbliche devono dimostrare il "dolo" (cioè che il convenuto sapeva che la dichiarazione era falsa o ha agito con sconsiderata noncuranza della verità) per vincere una causa per diffamazione .
* **Motivi della determinazione:** Walters è stato considerato una figura pubblica per diversi motivi: è un conduttore radiofonico di fama nazionale che si identifica come "la voce più rumorosa d'America che lotta per i diritti delle armi", è un autore e commentatore su libri e articoli sui diritti del Secondo Emendamento, e un portavoce del SAF. La sua partecipazione a "controversie pubbliche" relative ai diritti del Secondo Emendamento lo rende una figura pubblica a scopo limitato .
* **Mancanza di prove di "dolo":** Walters non ha presentato alcuna prova che OpenAI abbia agito con "dolo" . L'esperto di OpenAI ha testimoniato che OpenAI ha fatto grandi sforzi per ridurre le allucinazioni e ha reso disponibili avvisi agli utenti . Non c'è prova che OpenAI abbia agito con negligenza, figuriamoci con dolo .
III. Walters non può recuperare i danni .
* A. Walters ha ammesso di non aver subito danni effettivi :
* Walters ha riconosciuto di non aver subito danni effettivi e di "non rivendicare alcun" danno economico o lesione .
In sintesi, il giudice ha ritenuto che l'output di ChatGPT non fosse legalmente diffamatorio, che Walters non potesse dimostrare la colpa di OpenAI e che, anche se lo avesse fatto, non avrebbe potuto recuperare alcun danno, portando alla sentenza sommaria a favore di OpenAI.
* B. Walters non può recuperare danni punitivi ai sensi dell'O.C.G.A. § 51-5-2 :
* La legge della Georgia richiede che un attore che cerca danni punitivi per diffamazione richieda una correzione o una ritrattazione prima di intentare una causa civile .
* Walters ha ammesso di non aver richiesto a OpenAI di correggere o ritrattare l'output di ChatGPT . * C. Walters non può recuperare danni presunti o punitivi ai sensi del Primo Emendamento :
* Per recuperare danni presunti o punitivi, l'attore deve dimostrare il "dolo" (actual malice) quando la questione diffamatoria è di "pubblico interesse" . * Walters ha ammesso di non essere stato danneggiato e di non avere danni presunti .
* Le dichiarazioni contestate riguardavano una questione di "pubblico interesse" (la denuncia Ferguson e le questioni di importanza pubblica relative ai diritti costituzionali e al Secondo Emendamento) .
* Poiché Walters è una figura pubblica e le dichiarazioni riguardano una questione di pubblico interesse, non può recuperare danni presunti o punitivi senza dimostrare il "dolo", cosa che non è riuscito a fare .
Testo del 2025-06-13
Intelligenza artificiali Allucinazioni


