| medioevo | 2024-10-28 · NEW: |
Datagate italiano: l'anteprima di chatcontrol |
abstract:
E' la fine della democrazia. Leggi e connivenze usate per tacciare gli esperti di cybersecurity. Ora e' impossibile uscirne.
- Fonte: Valentino Spataro
analisi:
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index:
Indice
- Dovere previsto dal GDPR
- Dati
- BIG DATA DI STATO:
testo:
Non si deve essere complottisti, ma se c'e' un complotto va denunciato.
Va anche denunciato chi concorre esternamente al complotto, fomentando gli interessi, pur non facendone parte, come per la mafia.
Dai tempi di Falcone e Borsellino non pensavo di vedere tanto presto il virus della corruzione mentale entrare e propagarsi cosi' velocemente tra tutti i livelli dello Stato.
Parliamo di GdF, Polizia, Carabinieri, Magistrati, Istituzioni, Politici, Imprese, Consulenti. Tutti.
Non solo per consultare. Anche per creare rapporti e caricarli sulle banche dati istituzionali.
Nei prossimi giorni ne leggeremo ancora.
Qui bisogna scriverlo, subito, prima che sia troppo tardi:
- ZERO TRUST:
la creazione di grandi banche dati, autorizzate solo per buoni motivi, e' una menzogna.
Da cittadino non esiste la fiducia presunta contro chi raccoglie notizie e le usa solo per buoni motivi. Esiste la cybersecurity. Chiunque fa qualcosa ne deve rendere conto e deve restarne traccia. Il mancato controllo sistematico non deve anche minimamente consentire l'impunità del dipendente infedele. - STATUTO DEI LAVORATORI:
La raccolta di dati preventiva per finalità di ipotetica difesa informatica e giudiziaria e' un diritto ed e' un deterrente utile anche lo Stato. Non va vietato. Anzi: e' spesso un dovere previsto dal GDPR. Ne parlaremo. - TRATTAMENTO:
Il GDPR ruota attorno al trattamento di una banca dati, non attorno ai dati.
Io raccolgo dati per una durata per una finalità. L'avere dati non significa poterli usare per qualsiasi cosa. Bisogna ridare centralità al trattamento concreto, lasciando vietato il resto. - BIG DATA DI STATO:
Qualunque banca dati e' un pericolo. Accessibile ai soli autorizzati e' una follia. L'incrocio di banche dati e' stato gia' autorizzato, ma e' uno strumento di controllo della società. Il cervellone fiscale consente facilmente abusi autorizzati dai regolamenti approvati e concessi, senza un contraltare in diritti in mano ai cittadini: posso fare una unica richiesta per sapere tutti i miei dati che lo Stato tratta ? No.
Cosa puo' succedere a chi non ha nulla da nascondere ?
La cosa piu' semplice e' l'inserimento o modifica o cancellazione di propri dati nelle banche dati. Controllate in modo preventivo le banche dati pubbliche, finche' qualcuno non ci semplifichera' l'accesso ai nostri dati.
Comunque l'intelligenza artificiale non c'entra nulla. Non c'entra nemmeno la cyber security: non si e' permesso dai adottarla. C'entra solo una gestione dei Permessi di accesso medioevale e inaccettabile.
Fossi il Garante privacy toglierei i Permessi per ferie al personale per i prossimi 5 anni. Probabilmente lo apprenderemo dal prossimo comunicato preventivo cosi' come hanno fatto per OpenAI.
E speriamo che in ACN, nonostante le dimissioni inusuali di alcuni mesi fa, assumano tecnici informatici e non solo esperti di diritto (v. ultimo bando).
Testo del 2024-10-28 - Fonte: Valentino Spataro
Medioevo Giustizia Data breach


