Divulgare la privacy e la cybersecurity nelle aziende
con spiegazioni semplici e operative, AI assisted
Osservatorio a cura del dott. V. Spataro 



   CyberAI 2026-07-31 ·  NEW:   Appunta · Stampa · Cita: 'Doc 101642' · pdf

L'attacco di OpenAi e' solo l'inizio. Infettata una applicazione aperta. I consigli di Modal

abstract:



https://modal.com/blog/a-note-on-the-hugging-face-agent-incident


We recommend that anything exposed to the public internet require authentication, IP allowlist, restrict its outbound network access to only what it needs, and treat any code or input it accepts from users as untrusted.

Che significa che ci siamo: siamo oltre il confine del controllo. 

Fonte: modal.com
Link: https://modal.com/blog/a-note-on-the-hugging-face-




analisi:

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testo:

C

Cosa fa Modal ? Come tanti, semplificano troppo.

Ecco in breve (fonte duck.ai):

Modal.com è una piattaforma di infrastruttura cloud “serverless” pensata per sviluppatori e ricercatori che vogliono eseguire carichi di lavoro di intelligenza artificiale senza gestire l’infrastruttura.

  • Funzionalità principali: esecuzione di inferenza a bassa latenza, addestramento e fine‑tuning di modelli, elaborazione batch su migliaia di GPU, sandbox isolate per codice non attendibile e notebook collaborativi 
  • Come funziona: il codice dell’utente viene impacchettato in container, avviato in un runtime AI‑nativo e scalato automaticamente (da zero a oltre 1000 GPU) su più cloud, eliminando la necessità di configurare Kubernetes, Docker o account AWS 
  • Esperienza di sviluppo: tutto è definito in codice Python (con supporto opzionale per JavaScript/Go), senza file YAML né configurazioni manuali; la fatturazione è basata sull’effettivo tempo di utilizzo 

In sintesi, Modal fornisce l’ambiente completo per costruire, addestrare, distribuire e gestire applicazioni AI in modo rapido, scalabile e senza overhead infrastrutturale.

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A note on the Hugging Face agent incident

Hugging Face published a technical timeline of a recent agent intrusion, which names Modal as the third-party infrastructure the agent used as a launchpad.

Modal's platform and isolation were not compromised in any way.

The environment involved was a customer's own application. It was deployed to a endpoint that was publicly accessible without authentication, and it was designed to compile and execute code submitted by anyone on the internet in a Modal Sandbox. The code execution the attacker obtained took place inside that customer's own container, within Modal's standard sandbox isolation boundary. No other customer workloads were affected.

While customers can expose Sandboxes to unauthenticated traffic, this is never the default, and Modal provides the authentication, network, and monitoring controls to keep production workloads locked down. We recommend that anything exposed to the public internet require authentication, IP allowlist, restrict its outbound network access to only what it needs, and treat any code or input it accepts from users as untrusted.

For additional questions, email security@modal.com.


Link: https://modal.com/blog/a-note-on-the-hugging-face-

Testo del 2026-07-31 Fonte: modal.com




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