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Osservatorio a cura del dott. V. Spataro 



   appello 2026-04-07 ·  NEW:   Appunta · Stampa · Cita: 'Doc 101169' · pdf

Tutti insieme contro i servizi intossicanti, non a identificare i minori e gli adulti per vietare i social

abstract:



Mai come oggi navigare protetti dall'anonimato sul web e' a rischio 

Fonte: Valentino Spataro
Link: https://www.garanteinfanzia.org/tutela-dei-minori-




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M

Mai come oggi navigare protetti dall'anonimato sul web e' a rischio.

Giustamente scrive il Garante: 

Ogni misura proibizionistica, secondo Terragni, presenta criticità. Il documento richiama infatti l’attenzione sul ruolo del mondo adulto. Vale a dire sui gestori delle piattaforme, che alimentano la dipendenza degli utenti fin dalla prima infanzia, sui genitori e sugli educatori, spesso iperconnessi, che devono essere coinvolti e responsabilizzati. Per questo viene apprezzata la previsione, all’articolo 6 del disegno di legge, di campagne informative rivolte a chi esercita la responsabilità genitoriale. I patti digitali già attivi in diverse zone del Paese rappresentano una buona pratica in questa direzione.

L'idea di identificare tutti per protegger i Minori dalle dipendenze digitali e' sbagliata.

E' sotto l'occhio di tutti che la battaglia per l'attenzione del consumatore ha superato le soglie di resistenza umana. La disattenzione non deriva da persone inette, ma da persone stanche perche' continuamente distratte.

Provoca incidenti. Provoca reazioni primordiali. Il cervello e' stanco e implora una pausa.

E noi adulti cosa facciamo ?

Proponiamo di vietare ai Minori i social, consentendo quindi ai social di usare le tecniche intossicanti basate sulla produzione di dopamina. Le ricompense variabili.

Mi permetto di segnalare come spiegare questo ai bambini di 8 anni ("vedrete sempre piu' pelle, seni, chiappe, occhioni troppo dolci, ma non abbastanza per capire che e' male, quel tanto che basta per mettervi il cuore in pace ed essere pronti di nuovo a vedere un po' di piu'") prova una improvvisa reazione attiva, coinvolgente, contagiosa e costruttiva.

Queste sono tecniche che vanno bloccate, non i minori. E bisogna difendere anche gli adulti da questa droga informativa che ha ormai nomi, cognomi, modalità, e fatturati. Troppo facile pensare al mondo del tabacco? E allora cosa aspettiamo noi adulti a vietare le tecniche intossicanti, non sorvegliare i comportamenti dei piu' deboli ?

Ma soprattutto quello che non sopporto e' vietare ai minori, consentendo di fatto di continuare cosi' con gli adulti.

Prova e' che sono proprio le Gafam gli sponsor (oggi) della difesa dei Minori identificandoli. Quelli che stanno usando le tecniche delle ricompense variabili contro i nostri figli.

Vietiamo le tecniche. Le hanno gia' elencate in tanti.

Non inventiamo un sistema di sorveglianza di massa che fa acqua da tutte le parti.

Fare male non deve essere Autorizzato da una legge.

Lo chiede la serenità di valutare e decidere dei nostri cervelli.

Spataro

(ho lasciato i social per lavoro su un secondo telefono accanto al pc. Con me porto solo la messaggistica.)


Link: https://www.garanteinfanzia.org/tutela-dei-minori-

Testo del 2026-04-07 Fonte: Valentino Spataro




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