| podcast | 2025-02-12 · NEW: |
CNIL - Motori di ricerca e pubblicità contestuale per evitare la… |
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Indice
- Anonimizzazione delle Dati
- Troncamento e Hashing delle IP
- Pubblicit? Contestuale
- Conteggio degli Annunci Pubblicitari
- Risultati di Ricerca di Microsoft
- Assenza di Profilazione
- Pseudonimizzazione
testo:
CNIL - Motori di ricerca e pubblicit? contestuale per evitare la Profilazione degli utenti
Qwant decide di cambiare il modello di business per evitare ammonimento: i dati trattati da microsoft profilano, non sono anonimi, al massimo pseudonimi.
La Cnil punta tutto sulla compliance piu' della sanzione, un esempio da imitare e sottovalutato.
Il nodo: Bing dietro ai motori come Ecosia, Qwant, Duckduckgo.
Vietati quindi alcuni modelli di business e confermati i trattamenti dei motori di ricerca.
Una decisione che deve ispirare visioni restrittive dell'innovazione, anche se queste critiche vengono erroneamente irrise e non solo sminuite!, da troppi consulenti.
Fonte (francese): https://www.cnil.fr/fr/qwant-cnil-traitement-des-donnees-personnelles-rappel-obligations-legales
Vietata di fatto tutta la pubblicit? comportamentale, accettando invece quella contestuale.
Analisi Genai:
l testo menziona diversi aspetti tecnici relativi al trattamento dei dati da parte del motore di ricerca QWANT. Ecco i principali:
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Anonimizzazione delle Dati: QWANT affermava di anonimizzare i dati degli utenti prima di trasmetterli a Microsoft. Tuttavia, la Cnil ha stabilito che le misure tecniche adottate da QWANT non erano sufficienti per considerare i dati completamente anonimi, ma solo pseudonimizzati.
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Troncamento e Hashing delle IP: Le tecniche utilizzate da QWANT per anonimizzare i dati includevano il troncamento o l'hashing degli indirizzi IP per creare identificatori generati da QWANT. Queste tecniche sono state considerate insufficienti per garantire l'anonimato completo.
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Pubblicit? Contestuale: QWANT utilizzava i dati tecnici per consentire a Microsoft di mostrare pubblicit? contestuali, legate alla ricerca dell'utente, senza tracciare le attivit? dell'utente nel tempo o creare profili pubblicitari.
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Conteggio degli Annunci Pubblicitari: I dati tecnici venivano utilizzati anche per contare il numero di visualizzazioni degli annunci pubblicitari.
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Risultati di Ricerca di Microsoft: In caso di risultati insufficienti da parte di QWANT, Microsoft poteva proporre i propri risultati di ricerca utilizzando i dati tecnici forniti.
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Assenza di Profilazione: Le tecniche adottate da QWANT non prevedevano la conservazione dei dati per creare profili pubblicitari degli utenti, riducendo cos? il rischio di intrusivit?.
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Pseudonimizzazione: La Cnil ha concluso che i dati trasmessi a Microsoft erano pseudonimizzati, non anonimizzati, il che significa che c'era ancora un rischio di re-identificazione delle persone.
Questi aspetti tecnici sono stati oggetto di analisi approfondite da parte della CNIL, che ha valutato le misure adottate da QWANT e ha emesso un richiamo alle obbligazioni legali per garantire la conformit? con il RGPD.
Testo del 2025-02-12


