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"Palermo non mi piaceva, per questo ho imparato ad amarla. Perché il vero amore consiste nell'amare ciò che non ci piace per poterlo cambiare." - Paolo Borsellino
Violenza
Cari giornalisti, cari social addicted: take it easy
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H
Ho aperto per sbaglio la pagina di un quotidiano, oggi. Signori: così non va. Facile mettere la cronaca nera in home page, ma riempire una intera home page solo di morti, suicidi, ammazzati, occasionali, predestinati, violentati, smandruppati e impotenti, non va bene. Capisco che far capire ai cittadini che c'è una guerra in corso, e che potremmo anche noi subirla se i politici che ci rappresentano non ascoltano la voce della pace, è un mestiere duro. Ma questa corsa alla peggiore notizia non va bene. E' ora di fermarsi un attimo. Non c'è contesto o utente di social che non sia tentato ad alzare i toni del confronto, e offendere altri. Fatevi un regalo: non aprire i social. Fermatevi un attimo. Il meccanismo dei suggerimenti automatici sta causando danni mentali, e vittime fisiche. Se poi le home page dei giornali riflettono notizie scelte sulla base della violenza, non ne usciamo piu'. Ci si sta concentrando sull'intelligenza artificiale in questi giorni. Io da tempo mi rivolgo all'intelligenza delle persone. Io faccio, leggo, scrivo quello che ho scelto di scrivere, non solo perchè qualcuno me lo consiglia. Valuto anche gli effetti della scrittura: alla critica è necessario aggiungere sempre un coinvolgimento nel promuovere valori dimenticati, altre considerazioni importanti. Non solo repressione, anche promozione. Vediamo il bicchiere anche mezzo pieno. Altrimenti i deboli potranno reagire in modo estremo. Ma dobbiamo farlo anche per le nostre famiglie. Stemperiamo i toni. Ne abbiamo bisogno tutti 22.12.2024 Valentino Spataro
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