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"La maggior parte degli uomini, piuttosto che ricercare la verita', che e' loro indifferente, preferisce adottare le opinioni che vengono riferite gia' bell'e pronte" - Tucidide


Guerra

L'Italia ripudia la guerra. Il Papa invoca la pace per Ucraina e Russia. L'Ucraina protesta

Un malattia mentale attanaglia l'occidente. Si deve soffrire perche' e' giusto. Si deve morire in guerra perche' e' giusto. Si deve arricchire il nemico e accettare la speculazione e l'inflazione perche' ci serve il gas.

Ma di cosa stanno parlando ? Quali interessi li fa parlare cosi' ?

Siamo passati da governi che difendono i popoli a governi che vendono armi (e sono criminali con le parole del Papa) e fanno soffrire i popoli.

Cosa hanno fatto i governi per fermare la crisi economica autodistruttiva che loro stessi hanno attivato, apparentemente senza conoscere le evidenti conseguenze ?

L'azione di protestare con l'ambasciatore del Vaticano, da parte degli Esteri ucraino, e' indice di un controllo che si e' corroso per qualche ora, e con effetti sulla possibile visita del Papa.

Non vogliono la pace. Non vogliono pensare ai cittadini. Non vogliono risolvere se non comprando e vendendo armi. Non sono ingenui, sono consapevoli e colpevoli davanti alla storia e ai popoli che li hanno eletti.

E dovremmo aspettarci di meglio ?

27.08.2022 - pag. 95977 print in pdf print on web

R

Rinnovo l’invito a implorare dal Signore la pace per l’amato popolo ucraino che da sei mesi - oggi - patisce l’orrore della guerra.

Auspico che si intraprendano passi concreti per mettere fine alla guerra e scongiurare il rischio di un disastro nucleare a Zaporizhzhia.

Porto nel cuore i prigionieri, soprattutto quelli che si trovano in condizioni fragili, e chiedo alle autorità responsabili di adoperarsi per la loro liberazione. Penso ai bambini, tanti morti, poi tanti rifugiati - qui in Italia ce ne sono tanti - tanti feriti, tanti bambini ucraini e bambini russi che sono diventati orfani e l’orfanità non ha nazionalità, hanno perso il papà o la mamma, siano russi siano ucraini.

Penso a tanta crudeltà, a tanti innocenti che stanno pagando la pazzia, la pazzia di tutte le parti, perché la guerra è una pazzia e nessuno in guerra può dire: “No, io non sono pazzo”.

La pazzia della guerra. Penso a quella povera ragazza volata in aria per una bomba che era sotto il sedile della macchina a Mosca.

Gli innocenti pagano la guerra, gli innocenti! Pensiamo a questa realtà e diciamoci l’un l’altro: la guerra è una pazzia.

E coloro che guadagnano con la guerra e con il commercio delle armi sono dei delinquenti che ammazzano l’umanità.

E noi pensiamo ad altri Paesi che sono in guerra da tempo: più di 10 anni la Siria, pensiamo la guerra nello Yemen, dove tanti bambini patiscono la fame, pensiamo ai Rohingya che girano il mondo per l’ingiustizia di essere cacciati dalla loro terra.

Ma oggi in modo speciale, a sei mesi dall’inizio della guerra, pensiamo all’Ucraina e alla Russia, ambedue i Paesi ho consacrato all’Immacolato Cuore di Maria, che Lei, come Madre, volga lo sguardo su questi due Paesi amati: veda l’Ucraina, veda la Russia e ci porti la pace! Abbiamo bisogno di pace!


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