Segui via: Newsletter - Telegram
 
"E' il rischio che da' valore alla vita" - Coco Chanel


Dizionario

Algoritmi e intelligenza artificiale

Cosa li distingue ?

07.05.2021 - pag. 95545 print in pdf print on web

C

Cosa hanno in comune algoritmi e intelligenza artificiale ?

Un computer. Per il resto si indica algoritmo quell'insieme di istruzioni che decidono cosa fare.

Si indica con il nome intelligenza artificiale quell'insieme di analisi di dati che suggeriscono come elaborare altri dati simili.

La differenza e' abissale.

Nel primo caso il sorgente elaborare dei dati. Nel secondo caso si trova come insegnare al computer a riconoscere, statisticamente, nuovi dati.

Da una parte logica, dall'altra "senso" ai dati.

Si tratta di mele con pere, anche se entrambe hanno bisogno di alberi.

Si crede spesso che l'algoritmo sia neutro. In realtà l'algoritmo elabora dati: se fornisco dati per ingannare l'algoritmo, commetto un reato gia' ben codificato.

Il tema della trasparenza degli algoritmi e' ben noto quando si parla delle tre libertà, gia' enunciate decine di anni fa da Richard Matthew Stallman.

L'intelligenza artificiale e' difficilmente inquadrabile nel termine algoritmo. Piuttosto la IA propone algoritmi o piu' spesso dati per altri algoritmi.

Elaborazione algoritmica e' un termine pericolosissimo, usato spesso confondendo intelligenza artificiale con un semplice if then; e quindi con conseguenze regolatorie valutate, da taluni, imprescindibili perche' non ci sarebbe regole.

Un conto e' la responsabilità di un software che sbaglia i calcoli; un altro e' una intelligenza artificiale che amplifica i bios. Due contesti diversi, tecniche diverse, conseguenze diverse e aspettative diverse.

Sul fondo si dimentica, troppo spesso, che le autorità stanno già prendendo decisioni sulla base di norme e nozioni gia' consolidate nel diritto, senza bisogno di nuove regole.

Insomma: elaborazioni algoritmiche si concentrerebbe sugli effetti di un algoritmo, ma nell'uso coinvolge riflessioni anche sugli algoritmi e sui dati forniti.

Insomma: il punto e' che un computer:

  • effettua operazioni, determinate,
  • sulla base di dati, raccolti.

Vanno tenuti ben distinti gli ambiti del linguaggio di programmazione e dei dati forniti.

La trasparenza non sara' mai per legge, ma solo nella lettura del codice sorgente.

In chiusura: i dati elaborati dalla IA sono di norma big data, e questo comporta anche riflessioni di tipo di abuso di posizione dominante e altre di concorrenza sleale, sviamento, confusione.

Questionario anonimo:

Ci vogliono nuove regole per gli algoritmi ?

Ci vogliono nuove regole per l'intelligenza artificiale ?


invio risposte anonimo. Guarda i risultati.
--


Condividi su Facebook

07.05.2021 Valentino Spataro

Valentino Spataro

Segui le novità di Civile.it via Telegram oppure via email: (gratis Info privacy)

Tags:






Store:

    








innovare l'informatica e il diritto