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"Le rivoluzioni (albanese) nascono sempre da un’esigenza, dalla mancanza di qualcosa. Quel giorno rimasero a terra 13 persone. Ma in quei momenti c’era la volontà di cambiare; la gente era stanca, stufa, perché non c’era più niente da perdere" - Ermal Meta


Vaccinazione

Vaccinazione di massa e rapida: molti piu' rischi. Sia graduale e si predispongano i monitoraggi e le cure tempestive

Vaccinare si' ,senza se e senza ma. Ma le autorizzazioni sono d'emergenza e si deve prevedere, insieme alle vaccinazioni, tutto il necessario per gestire le reazioni avverse: per monitorarle e per curarle tempestivamente. Un oratorio non e' il posto piu' attrezzato e il piano proposto non parla di monitoraggio delle reazioni.

14.03.2021 - pag. 95461 print in pdf print on web

I

Il primo che mi descrive come un novax sappia che e' un deficente.

Io sono a favore di vaccini. Senza se e senza ma, purche' sicuri.

^ In questa fase la soglia di sicurezza viene cambiata: piu' importante vaccinare piu' gente, pazienza se ci sara' qualche morto in piu'.

Qualche letterato ricorderà il mito cretese che imponeva alla Grecia di dare 50 vergini ragazzi e 50 ragazze perche' fossero sacrficati. L'ho sempre visto come un tributo da pagare all'innovazione. V. Minotauro.

Inutile sottacere i troppo numerosi racconti che si sentono, fisicamente, non sui social, di chi sa quanti reparti ospedalieri (propri o vicini) sono stati chiusi per mancanza di personale: vaccinati tutti insieme, sono stati male in troppi tutti insieme, senza conseguenze durevoli.

^ Ora la vaccinazione di massa deve prendere ritmi rapidi, senza dubbio. Ma deve organizzare, ancora piu' rapidamente, l'attenzione agli effetti indesiderati ma previsti: ci saranno.

Va bene vaccinare all'oratorio. Ma se uno si sente male ? Quale reparto viene creato per raccogliere le segnalazioni e chi ha le competenze per prendere in caro chi avra', ed e' certo, reazioni negative per mitigarle ?

Ecco: l'efficienza ci vuole. Ma bisogna mantenere la sicurezza e prevedere la gestione delle reazioni avverse. Vaccianimo gradualmente sempre piu' persone.

Ora la stampa segnala sempre piu' problemi con i vaccini. Populismo di basso livello, mai proponendo di piu'.

Facciamo queste vaccinazioni, ma ricordiamo che sono approvate in emergenza e vanno monitorate persino piu' del solito.

Perlomeno ^ aumentare gradualmente il numero dei vaccinati per verificare  gradualmente quanto siamo in grado di affrontare le reazioni avverse.

Inutile scoprirsi impreparati.

E speriamo bene.


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14.03.2021 Valentino Spataro

Il Piano Vaccinale su Governo.it Link: http://www.governo.it/it/articolo/piano-la-campagn

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