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Sognare

Il diritto di avere doveri

Perche' e' tutto nei nostri cuori, e le regole devono consentire di promuovere i nostri doveri, non solo rispettare i diritti altrui.

Dobbiamo difendere i doveri.

Oggi se c'e' un diritto, il dovere viene considerato una velleità, un "chi te lo fa fare ?", come direbbe Proietti

04.11.2020 - pag. 95261 print in pdf print on web

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Data driven. Le decisioni vanno prese sui dati.

Un italiano che forse conoscete, Mario Draghi, in una intervista poco conosciuta ha aggiunto che senza valori le decisioni guidate dai dati non sono decisioni ottime.

Perche' una decisione funzioni, deve essere vissuta.

Per essere vissuta devi sentirti al centro.

Devi sentire di poter fare qualcosa, di poter fare la differenza, di potere migliorare.

Anni fa mi chiedevo come sarebbe stato un potere esecutivo in mano all'amministrazione pubblica.

Ora ho la risposta. Questo governo e' incapace di fare errori, attento come e' a rispettare le competenze e le regole.

Il Covid ha mischiato le carte. "Non sbagliare" non e' sufficiente.

Sto dicendo che non esiste una soluzione per tutto, uguale sempre. Esistono criteri, che devono muovere i cuori e animare ciascuno, farci credere cittadini con ^ il diritto di avere doveri.

Bella vero ? Il diritto di avere doveri, cioe' il diritto di poter mettere in atto i nostri doveri, senza essere impediti da una ^ idea di "diritti inviolabili" usata solo per mantenere tutto uguale.

  • Guardate i ^ medici: non consentono ai laureati di esercitare perche' ci sono le elezioni.
  • Guardate gli ^ avvocati: non fanno esami perche' c'e' il covid.
  • Guardate la ^ scuola: no alla didattica a distanza perche' nelle scuole il covid non c'e'.

Entrambi non prendono atto della situazione e non cercano soluzioni. E cosi' in tanti altri settori.

Poi arrivano gli artisti. Chiudono i teatri e aprono i parrucchieri. Avra' un senso, ma nessuno me l'ha spiegato e ^ io ho il dovere di non credere a coloro che dicono: "o rispettando, o nulla".

Tanto per essere chiari, c'e' gente che fa la fame perche' altri li bloccano. Io credo a quelli che non fatturano, non a quelli che glielo impediscono.

Cosa ci vuole per capire che ^ ci sono persone che vogliono fare il loro dovere, non limitarsi a rispettare le regole ?

Voglio restituito ^ il diritto di avere doveri, di poter mettere in atto i miei doveri.

Gli effetti sono evidenti: le persone a cui vieti tutto, danno i numeri. Proposte ? Spiegazioni ? Coinvolgimento ?

Un governo della pubblica amministrazione e' un governo che:

  • che ^ invoca la Costituzione e i principi del diritto per vietarti di sviluppare i tuoi doveri solo per tutelare alcuni diritti.
  • che ^ rispetta tutte le regole, e non spiega perche'.
  • che ^ ha paura di qualcuno che parla, fa, sogna: e soprattutto ha paura di chi parla, fa e sogna liberamente !

Ecco dove siamo.

Siamo alla paura di sognare. Eh, no.

Accendete un disco. Attivate un musical. Cantate la natura. Inventate le parole.

Per sognare basta poco. L'ha detto Carlo Acutis: basta guardare in alto, e smettere di guardare in basso.

E' il momento.

Auguro a tutti di tornare ad alzare gli occhi verso il cielo, verso la natura, verso una emozione, per^ tornare a sognare. Non e' un atto infantile. E' un atto volitivo di un adulto.

Voglio restituito ^ il diritto di avere doveri, di poter mettere in atto i miei doveri.

Basta alla dittatura della mediocrità. Alziamo gli occhi in alto per sognare ora, subito.

Ricominciamo ascoltando Bocelli, che ^ con i suoi occhi vede in alto piu' di noi e ci porta in alto con lui, semplicemente ascoltandolo. Magari a occhi chiusi.


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