Civile.it Civile.it
  comunicati@civile.it
 
"Datemi sei righe scritte dal piu' onesto degli uomini, e vi trovero' una qualche cosa sufficiente a farlo impiccare." - Cardinale e Duca di Richelieu


La prova del sorpasso pericoloso
adv IusOnDemand

Rifugiati

Il silenzio colpevolizzante sugli accordi con la Libia sui rifugiati

Vorrei, ma non sarebbe giusto. Screenshot sito da MediciSenzaFrontiere

09.09.2020 - pag. 95159 print in pdf print on web

N

Ne uccide piu' la gola che la spada.

Altri dicono che ne uccide piu' la lingua che la spada: meglio tacere, un mestiere italiano stupendo, con un salto di livello che porta a parlare di tutto, ma non dei veri problemi.

^ Il commissario Onu per i rifugiati chiede a Italia e Europa di cessare accordi con i trafficanti libici. Avvenire documenta che l'Italia ha vietato il sorvolo degli aerei privati delle associazioni umanitarie che registravano il comportamento scandoloso biblico.

Ma in Italia si parla di altro.

  • E' con ^ fredda comprensione che vedo i quotidiani che si rivolgono agli avvocati tacere sulla gestione contraria alle convezioni internazionali sui diritti umani.
  • E' con ^ lucida comprensione che vedo gli ordini non prendere posizione sulla nostra gestione dei migranti, ma sulle proteste per avvocati uccisi all'estero, noti per difendere i diritti umani.
  • E' con ^ pietosa comprensione che vedo gli avvocati non denunciare in pubblico una Italia che da' soldi a terroristi per gestire lager in terra straniera.

Comprendo i meccanisimi, le ragioni e anche il resto. I miei contatti con il mondo legale mi fanno sapere molto piu' di quello che si puo' dire e documentare. Spesso ignoto alla gran parte degli avvocati che, quando ne discutiamo, finiscono per capire che i loro dubbi erano fondati, pur non volendo riconoscere a che punto si sia arrivati oggi, che sembra essere inconcepibile.

A Moriar bruciano capanne e muoiono persone. Anche in Italia.

I giornali parlano. Tutti parlano.^ Ma di altro.

^ Ho una sola certezza: finche' non cesserà il mal-trattamento del diverso, con noi non andra' mai meglio.

Capisco, e so che il timore di esporsi e' grande.

Ma verra' un giorno, diceva padre Cristoforo nei Promessi Sposi, "parlando" con Don Rodrigo.

Chino' la testa, e smosse le anime oneste.

E' a voi che mi rivolgo: non tacete. Parlate ai colleghi, con gli amici, con tutti: il diverso e' anche un po' di noi.


Condividi su Facebook

Segui le novità di Civile.it via Telegram oppure via email: (gratis Info privacy)

Tags:






Store:

    





"e' possibile che il nostro sistema legislativo dice di voler stringere le maglie della clandestinita' finendo con ingrossarne le fila?" - don Francesco




innovare l'informatica e il diritto