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Sentenze

Penale tributario – Poteri del giudice penale - Accertamento dei reati tributari – Quantificazione del tributo evaso – Presunzioni tributarie – Inutilizzabilità

Cassazione penale sentenza 6/3/2014 n. 10811 – Le presunzioni tributarie non valgono in sede penale
08.05.2014 - pag. 89838 print in pdf print on web

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 Ai fini dell'individuazione del superamento o meno della soglia di punibilità di cui al D.Lgs. n. 74 del 2000, art. 5, spetta esclusivamente al giudice penale il compito di procedere all'accertamento e alla determinazione dell'ammontare dell'imposta evasa, attraverso una verifica che può venire a sovrapporsi o anche ad entrare in contraddizione con quella eventualmente effettuata dinanzi al giudice tributario. La presunzione di cui all’art. 32 DPR n. 600/1973, secondo cui gli accreditamenti registrati sul conto corrente del contribuente, in mancanza di giustificazioni,  si considerano ricavi non vale ai fini dell’accertamento degli elementi della fattispecie penale di cui all’art. 5 D. Lgs. n. 74/2000.

 Si vedano qui altre pronunce.


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08.05.2014 Franco Ionadi

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