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Rivoluzione

Diritto e rivoluzione - Fiorella Mannoia

Una riflessione, per tutti.
21.12.2013 - pag. 88968 print in pdf print on web

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su studi di legal design e analisi testuali e statistiche

G

Giorni.

Pesanti ?

Cappa opprimente

come quella che descriveva Calamandrei parlando del fascismo ?

Non solo.

Gli artisti piu' sensibili

hanno rinnovato la motivazione 

per amare con l'arte, con la musica,

con le parole.

Fiorella e' una porta spalancata sul centro che conta,

su noi stessi.

E' unanime il coro di chi la vede ai concerti,

o su facebook. 

"E' gioia.

"E' bella da vedere".

Poi finisco sul suo blog, essenziale e diretto. Come lei.

E parla di rivoluzione. Ma anche di diritto.

Cosi' inizia la riflessione su Il Fatto Quotidiano:

^ "Viviamo in una sorta di mondo alla rovescia, dove l’illecito è diventato normale, dove i politici fanno spettacolo e gli attori, i cantanti, i comici, si occupano della politica.

"Dove viene scambiato il diritto per il favore.

"Dove la cultura è giudicata superflua e dispendiosa, praticamente inutile.

"Dove chi dovrebbe dare il buon esempio si vanta delle sue malefatte e giudica stupido chi si ostina a credere nella legalità, e lo discredita, lo calunnia, lo annienta.

"E la parola rivoluzione assume un significato più profondo, che riguarda anche il ^ comportamento di ognuno di noi. "

Il diritto e' delle persone. Non degli operatori del diritto.

Grazie, Fiorella.

Valentino

 


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