Civile.it Civile.it
  comunicati@civile.it
 


A chi dare il proprio pc e il telefono in caso di emergenza ?

Antonio: "E' proprio come me lo aspettavo. Molto chiaro e con molti spunti interessanti su come tutelarsi."

adv IusOnDemand

Parto

Parto in anonimato: come far nascere senza riconoscere un figlio

Due soggetti che la legge deve tutelare, intesi come persone distinte, ognuno con specifici diritti.
27.08.2013 - pag. 86653 print in pdf print on web

Q

Quando la mamma vuole rimanere segreta...

...In ospedale, al momento del parto, serve garantire la massima riservatezza, senza giudizi colpevolizzanti ma con interventi adeguati ed efficaci, per assicurare - anche dopo la dimissione - che il parto resti in anonimato.


La donna che non riconosce e il neonato sono i due soggetti che la legge deve tutelare, intesi come persone distinte, ^ ognuno con specifici diritti.

La legge consente alla madre di non riconoscere il bambino e di lasciarlo nell’Ospedale dove è nato (DPR 396/2000, art. 30, comma 2) affinché sia assicurata l’assistenza e anche la sua tutela giuridica. Il nome della madre rimane per sempre segreto e nell’atto di nascita del bambino viene scritto “nato da donna che non consente di essere nominata”.

 

Art. 30
^ (Dichiarazione di nascita)


1. La dichiarazione di nascita è resa da uno dei genitori, da un procuratore speciale, ovvero dal medico o dalla ostetrica o da altra persona che ha assistito al parto^ , rispettando l'eventuale volontà della madre di non essere nominata

DPR 3 Novembre 2000 n. 396 Regolamento per la revisione e la semplificazione dell’ordinamento dello stato civile, a norma dell’articolo 2, comma 12,della legge 15 maggio 1997, n. 127


Condividi su Facebook

Download Pdf

Segui le novità di Civile.it via Telegram oppure via email: (gratis Info privacy)

Uno di noi: legge di iniziativa popolare europea - Anch'io sono stato embrione
Parto in anonimato: come far nascere senza riconoscere un figlio

Tags:






Store:

    





"Se tu sei solo per te, chi sei ?" - Hillel, 60 a.C. rabbino




innovare l'informatica e il diritto