"Non possiamo piu' dare per scontato il domani, noi giovani vivremo quel domani. In meno di tre settimane entreremo in una nuova decade, che decidera' il nostro futuro. Cosa faremo o non faremo cambiera' il futuro. I nostri figli e nipoti vivranno in quel futuro. Dobbiamo assicurarci che il 2020 sia l'anno dell'azione" - Greta Thunberg
Riforme
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Una semplice regola che i saggi non ascolteranno (e nemmeno i giornalisti)
E' facile cambiare la legge elettorale: basta abolire l'ultima e tornare a quella precedente che consentiva la preferenza.
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E' evidente che nessuno vuole governare, vuole risolvere e prendersi la responsabilita' di fare qualcosa. O meglio: qualcuno vorrebbe, ma i rappresentanti della maggioranza democraticamente eletta ha deciso di non far funzionare le istituzioni, contrariamente ad ogni dovere costituzionale. Ci vuole un Governo che faccia subito qualcosa. Certo. In queste condizioni non si potra' fare (ne' si deve chiedere) un passo avanti a nessuno. Stiamo tutti facendo un passo indietro. Lo facciano anche loro. E' facile cambiare la legge elettorale: basta abolire l'ultima e tornare a quella precedente. Non c'e' nulla da scrivere di nuovo. Si deve solo abrogare. Sarebbe facile, se anche i giornali, piu' illiberali dei politici dei quali sono strumenti, facessero pressione. Ma le logiche dei giornali sono ancora ... altre. Purtroppo pero' i partiti vorrebbero una legge che permetta loro di governare. Quindi, maggioranze plebiscitarie. Ma non cambiera' nulla nemmeno con la nuova legge elettorale. Il prossimo Governo, se lo lasceranno fare, dovra' solo abrogare. Basta con il nuovo, per qualche tempo. Si riparta dalle cose che, bene o male, funzionavano. Se proprio vogliamo fare qualcosa di nuovo, iniziamo a controllare tutto tutti, senza chiudere gli occhi per gli amici e spalancarli per i nemici. 11.04.2013 Spataro Spataro
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