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"Si sarebbero potute evitare tante parole, se Napolitano avesse collaborato rendendosi subito disponibile e non solo dopo... Non doveva perdersi tanto tempo" - Rita Borsellino


Riforme

Una semplice regola che i saggi non ascolteranno (e nemmeno i giornalisti)

E' facile cambiare la legge elettorale: basta abolire l'ultima e tornare a quella precedente che consentiva la preferenza.
11.04.2013 - pag. 83311 print in pdf print on web

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su studi di legal design e analisi testuali e statistiche

E

E' evidente che nessuno vuole governare, vuole risolvere e prendersi la responsabilita' di fare qualcosa.

O meglio: qualcuno vorrebbe, ma i rappresentanti della maggioranza democraticamente eletta ha deciso di non far funzionare le istituzioni, contrariamente ad ogni dovere costituzionale.

Ci vuole un Governo che faccia subito qualcosa. Certo.

In queste condizioni non si potra' fare (ne' si deve chiedere) un passo avanti a nessuno.

Stiamo tutti facendo un passo indietro. Lo facciano anche loro.

E' facile cambiare la legge elettorale: basta abolire l'ultima e tornare a quella precedente.

^ Non c'e' nulla da scrivere di nuovo. Si deve solo abrogare.

Sarebbe facile, se anche i giornali, piu' illiberali dei politici dei quali sono strumenti, facessero pressione.

Ma le logiche dei giornali sono ancora ... altre.

Purtroppo pero' i partiti vorrebbero una legge che permetta loro di governare. Quindi, maggioranze plebiscitarie.

Ma non cambiera' nulla nemmeno con la nuova legge elettorale.

Il prossimo Governo, se lo lasceranno fare, dovra' solo abrogare. Basta con il nuovo, per qualche tempo. Si riparta dalle cose che, bene o male, funzionavano.

Se proprio vogliamo fare qualcosa di nuovo, iniziamo a controllare tutto tutti, senza chiudere gli occhi per gli amici e spalancarli per i nemici.


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11.04.2013 Spataro

Spataro

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