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"L'ignoranza e' biadesiva, attacca da tutte le parti" - Urge, Alessandro Bergonzoni


Mediazione

Mediazione: botta e risposta tra l'avv. Savoia e il dott. Spataro

Parole, ma i fatti ? Ho chiesto in diretta un commento all'avv. Savoia alle mie domande.
22.02.2011 - pag. 76856 print in pdf print on web

M

Mediazione: opportuna o inutile vessazione ?

La mediazione, azzoppata, prosegue. L'avvocatura non ci sta: anche senza questioni condominiali e assicurative e' incostituzionale.

Due motivi, fondamentalmente.

1) eccesso di delega: la delega non consente di rendere obbligatoria la mediazione
2) la mediazione e' costosa: cosi' rende piu' costoso agire in giudizio.

Sul punto 1 la legge recita: "a) prevedere che la mediazione, finalizzata alla conciliazione, abbia per oggetto controversie su diritti disponibili, senza precludere l'accesso alla giustizia;"

E' praticamente il testo della^  direttiva 2008/52/CE del Parlamento europeo e del Consiglio, del 21 maggio 2008

La direttiva prevede che si possa rendere obbligatorio il tentativo di conciliazione, purche' questo non impedisca il ricorso al giudice. E infatti il testo italiano impone di aspettare non piu' di 4 mesi durante i quali svolgere il tentativo di conciliazione.

Come molti sottolineano, conviene un sano decreto ingiuntivo ove possibile ...

La mediazione e' costosa: su questo punto vale la pena verificare quanto. Porta spese in piu', ma se le parti non si presentano, ci saranno solo le spese fisse. Inutile balzello, si dira', e mi trova d'accordo.

La domanda che mi pongo invece e' un'altra.

Il cliente andra' comunque dall'avvocato, che consigliera' come un organismo l'Ordine locale competente: un collega praticamente, del quale non ci si fida, e davanti al quale non ci si presentera'.

^ Passato il termine si agira' nelle forme tradizionali.

Se cosi' fosse, perche' il cliente dovrebbe andare da un commercialista o da solo davanti ad un organismo di mediazione, provare a sostenere le proprie ragioni in qualche modo, e ricominciare dall'inizio dopo con un avvocato ?

Il mio e' un approccio pratico, non teorico. Sorretto dal problema dei regolamenti: ogni organismo di mediazione ha le proprie regole, che sono, in fin dei conti, la scelta concordata o meno del mediatore e la procedura.

Quanti hanno comparato le diverse soluzioni ? Come scegliere un organismo di mediazione, con o senza avvocato ?

^  

Mi risponde l'avv. Savoia:

^  

^  

Alle domande che poni non so rispondere.
^  
Il problema è che a meno di un mese dall'avvio non si sa ancora praticamente niente su questi organismi.
^  
Da questo punto di vista anche senza entrare nel merito della mediazione obbligatoria, sulla quale la mia posizione è nota e pubblica (http://www.renatosavoia.com/news/visual.php?num=76668), credo che qualsiasi persona di buon senso^  disporrebbe un rinvio dell'entrata in vigore.
^  
Invece siamo qui a non sapere e a chiederci,come detto, materialmente "dove" andare.
^  
Onestamente, non^  il modo migliore per pensare che la mediazione possa funzionare.
^  
Peraltro, è proprio di oggi 21 febbraio la notizia, pubblicata dal Sole 24 Ore (http://www.ilsole24ore.com/art/norme-e-tributi/2011-02-21/processo-civile-ancora-affanno-104814.shtml?uuid=AaYQfCAD), secondo cui la "famosa" riforma del processo civile del 2009, con l'introduzione del processo somamrio di cognizione, non ha funzionato.
^  
Eppure se andiamo a vedere la conferenza stampa dell'epoca e i lanci d'agenzia anceh allora il ministero era stato entusiasta, coem oggi è entusiasta della mediazione.
^  
Non per essere autoreferenziale, ma il 26 giugno 2009, a proposito del processo somamrio di cognizione, ^  scrivevo (http://www.renatosavoia.com/news/visual.php?num=69038): "rivela tutto il pressapochismo con cui si è introdotto questo nuovo rito, che nella migliore delle ipotesi troverà applicazione grazie all'interpretazione di qualche giudice di buona volontà, e nella peggiore finirà nel dimenticatoio per poi, magari, tra qualche anno, fare la fine del non rimpianto rito societario."
^  
Avevo la sfera di cristallo?
^  
No.
^  
Solo, ora come adesso, faccio l'avvocato e^  conosco il tribunale e ciò che gli gira attorno.
^  
E al posto mio avrebbe potuto parlare uno dei tanti colleghi.
^  
E quello che dicevo allora lo dico adesso della mediazione: non funzionerà.
^  
Ma dico di più: vogliamo davvero^  portare il sistema a una maggiore tendenza^  alla^  conciliazione non giudiziale delle cause?
^  
^ Bene: non c'è che un sistema.
^  
^ Fare in modo che i processi civili funzionino.
^  
Soltanto con una macchina-gisutizia che davero funziona le parti saranno incentivate ad accordarsi,^  perchè in questo modo chi^  sa di essere, o di correre il rischio di venir giudicato, in torto sarà spinto a transigere.
^  
Ma fintanto che la giustizia civile è quella che è, non ci sono chance, anche se^  inseriamo tutti gli sbarramenti (tipo mediazione) che vogliamo. ^  
^  
In questo senso, quindi, la mediazione costituisce soltanto, per come è prevista, un ritardo nell'accesso alla Giustizia.^  

^  


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22.02.2011 Spataro

Avv. Savoia - dott. Spataro

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