Civile.it Civile.it
  comunicati@civile.it
 
"Nessuno ti puo' togliere quello che hai imparato" - un padre


Avvisi bonari

Avvisi bonari non impugnabili secondo l'ag. delle Entrate: Risoluzione 110/E del 2010

La pretesa tributaria “in bozza”, vanifica il ricorso - Gli “Avvisi bonari” non vanno a giudizio “Avvisi bonari” a prova d’impugnabilita'.
26.10.2010 - pag. 75495 print in pdf print on web

C

Comunicato dell'Ag. delle Entrate:
"La pretesa tributaria “in bozza”, vanifica il ricorso
Gli “Avvisi bonari” non vanno a giudizio “Avvisi bonari” a prova d’impugnabilita'.
"Non trova spazio nel quadro della giurisdizione tributaria vigente, il ricorso contro una pretesa impositiva di fatto ancora “in bozza”, come nel caso delle comunicazioni indirizzate ai contribuenti e ai sostituti d’imposta, cosiddetti “avvisi bonari”, il cui unico fine consiste nell’evitare l’eventuale reiterazione di errori e, al contempo, nel consentire al contribuente di evidenziare dati e notizie non considerati dall’Amministrazione finanziaria. In questo caso, come chiarisce la Risoluzione 110/E dell’Agenzia delle Entrate, diffusa oggi, si tratta di comunicazioni che si sostanziano in un mero invito al contribuente a fornire, in via preventiva, elementi chiarificatori delle anomalie riscontrate in sede di liquidazione automatizzata della dichiarazione che, dunque, non sono espressione di un potere pubblicistico autoritativo e, come tali, non producono effetti negativi immediati per il destinatario.

"Impugnabilita' a misura d’accertamento
– In pratica, ai fini dell’impugnabilita', un atto tributario emanato dall’Amministrazione finanziaria, spiega il documento di prassi, allineandosi con le recenti pronunce in materia della Corte di Cassazione, deve qualificarsi come avviso di accertamento o di liquidazione. Questi atti, infatti, a differenza degli “avvisi bonari” sono espressione d’una pretesa impositiva definita e non condizionata. Requisiti questi che aprono la strada, di fatto, ad un eventuale impugnazione da parte del contribuente. E questo vale, ricorda la Risoluzione, anche se l’atto non si chiude con l’intimazione al ricorso a strumenti esecutivi, bensi' con un invito bonario a versare quanto dovuto.

"Il testo della Risoluzione 110/E e' disponibile sul sito Internet dell’Agenzia delle Entrate, www.agenziaentrate.gov.it.
"Su FiscoOggi.it sara' pubblicato un articolo sul tema.

"Roma, 22 ottobre 2010 "
In materia vedi le sentenze da noi segnalate qui

26.10.2010

Spataro

Ag. Entrate
Link: http://www.agenziaentrate.gov.it/wps/wcm/connect/b

Download Pdf

Segui le novità di Civile.it via Telegram oppure via email: (gratis Info privacy)

Tags:







eventi sponsorizzati:


Store:

    





"Alla fine diventerai quello che tutti pensano tu sia" - Caio Giulio Cesare

Visita lo Store On Demand


Internet Law - Procedura - Sportivo - Consulenze - Store