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"Scrivere o vivere, bisogna scegliere" - Eric-Emmanuel Schmitt


Specializzazione

Avvocati specializzati solo dopo due anni di studio ed esame finale

La bozza ha fatto un passo avanti
02.07.2010 - pag. 74454 print in pdf print on web

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D

Dal sito del cnf un interessante comunicato che impaginiamo in modo da facilitarne la lettura:

"Ecco i punti qualificanti della disciplina:

 

  • il diploma di specializzazione potrà essere conseguito dall’ l’avvocato
    •  iscritto da almeno quattro anni all’albo,
    •  che abbia frequentato scuole o corsi di alta formazione per almeno due anni (200 ore di formazione) e
    •  che abbia sostenuto un esame (scritto e orale) presso il Cnf, unico ente titolato a rilasciare il diploma di specialista.
  •  Le scuole e i corsi di alta formazione potranno essere
    •  organizzati dalle associazioni forensi o
    •  altri soggetti ma dovranno essere riconosciuti dal Cnf,
    •  che vigilerà sulla qualità del programma, 
    • ed iscritti in un apposito registro. 
  • In sede di prima applicazione sono inserite di diritto nel registro le associazioni specialistiche riconosciute come maggiormente rappresentative in seno al Congresso nazionale forense.
  • L’esame consisterà in una prova scritta, e due prove orali, di cui una per dimostrare il possesso di una esperienza pregressa nella materia, superiore alla media. 
  • Undici sono le macro aree del diritto in cui ci si potrà specializzare:
    •  diritto civile,
    •  diritto commerciale,
    •  diritto industriale,
    •  di famiglia/persone/minori,
    •  lavoro,
    •  amministrativo,
    •  navigazione,
    •  penale,
    •  internazionale e
    •  comunitario.
  • Si è scelta la strada delle macro-aree (così come in Germania) come opportuno contemperamento tra il “vantaggio competitivo” offerto dalla specializzazione e “la ^ limitazione” che comunque potrebbe derivarne.
  • Ogni avvocato specialista dovrà curare il proprio aggiornamento professionale, conseguendo nel triennio almeno 60 crediti formativi specialistici.
  • L’abuso del titolo costituisce illecito disciplinare" 
 
Testo integrale al link indicato 

 

 


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