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"La determinazione nel fare le cose e' un muscolo. Se non lo alleni di continuo, si atrofizza, generando di conseguenza scuse" - Vincenzo Pierri


Esecuzioni

E se i professionisti potessero protestare una cambiale o un assegno ?

Interessante proposta. - 4 minuti
18.05.2009 - pag. 68651 print in pdf print on web

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Con il ddl 421 al link sotto indicato (XVI legislatura), il senatore Costa propone: "Disposizioni in materia di attribuzione di alcune funzioni agli avvocati, ai dottori commercialisti ed ai ragionieri commercialisti"

L'idea e' semplice: ridurre il lavoro dei Tribunali trasferendo competenze agli avvocati.

Si alleggerisce il carico di lavoro e si affidano funzioni della pubblica amministrazione agli avvocati, con possibili vantaggi sulla funzionalità degli uffici giudiziari.

Gli avvocati possono gia' richiedere notifiche. Altre funzioni vengono estese continuamente e, rispetto agli arbitrati, queste vengono viste con maggiore entusiasmo dagli interessati.

La segnalazione del ddl viene da Auge.it.

 

A parte il trasferimento di compiti agli avvocati, cos'altro c'e' di nuovo ?

  • Un contributo del 20% sul diritto percepito alla Cassa di appartenza:
    "Per ciascun titolo protestato, il notaio, l’avvocato o il dottore commercialista sono tenuti a versare alle rispettive Casse nazionali di previdenza e assistenza, il contributo del venti per cento sull’importo del diritto percepito ai sensi del presente articolo "
  • criteri da definire per ripartire in modo uguale i titoli da protestare.

 

^ Utile ?

Non potendo fare affidamento su un organico adeguato, non c'e' che da sperare che aumentino le deleghe agli avvocati.

Dovrebbero essere provvedimenti d'urgenza, in attesa (!) che il settore arrivi ai livelli normali di altre nazioni.

Pero' cosi' si fa tutti un po' piu' felici. I rischi ? Non dovrebbero esserci, un avvocato, teoricamente, dovrebbe temere molto di piu' da una radiazione.

La valutazione pero' di eventuali illeciti viene spostata sugli Ordini, oltre che di competenza del giudice penale.

Nel passaggio ai privati, sia pur con funzioni pubbliche, ci vogliono cautele ulteriori ?

Apparentemente no.

Ma delegare ai privati funzioni pubbliche deve essere considerato emergenziale.


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