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Danno esistenziale

Il risarcimento del danno non patrimoniale alla luce delle Sezioni Unite n. 26972/2008

Intervento del Direttore del Dipartimento di Scienze Giuridiche dell’European School of Economics, avv. prof. Giuseppe Cassano, alla presenza di 1200 avvocati del Foro leccese
30.04.2009 - pag. 68496 print in pdf print on web

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Segnaliamo in post eventum che ci e' stato cortesemente inviato via email:



Ad intervenire è stato uno dei massimi esperti del settore, il prof. avv. Giuseppe Cassano, già Docente di Istituzioni di Diritto Privato nell'Università LUISS di Roma, Direttore del Dipartimento di Scienze Giuridiche di Roma e Milano nell'European School of Economics, impegnatosi in una esposizione della materia che ha occupato l’intero pomeriggio e che si è prolungata anche dopo l’orario di chiusura dei lavori per venire incontro alle diverse richieste dei numerosi Avvocati presenti.

E non poteva essere diversamente. Il tema trattato è tra quelli di maggiore complessità, da un punto di vista tecnico giuridico, e di maggiore interesse da un punto vista pratico. Tema che può sintetizzarsi nella individuazione delle poste risarcitorie che validamente possono richiedersi a seguito di un danno alla persona.

Il passaggio fondamentale dell’argomentare del Relatore è stato quello focalizzato sull’analisi della recente sentenza della Cassazione Civile, resa a Sezioni Unite, in data 11 novembre 2008. Sentenza che, secondo il Relatore, deve essere smontata, letta, e riletta nei suoi passaggi logico – giuridici sia con spirito critico, sia con la capacità di riuscire a coglierne gli aspetti maggiormente condivisibili.

Il Relatore ha così posto l’accento sulle difficoltà che questa sentenza comporta per gli Avvocati nella quotidianità spesa nelle Aule di giustizia. Sono infatti andate deluse le aspettative di quanti attendevano l’intervento delle Sezioni Unite per mettere ordine su una materia che, nel corso degli anni, complici i contributi dei dottori, della giurisprudenza, sia di merito che di legittimità, del legislatore, ha finito per essere eccessivamente frammentata.

Le Sezioni Unite erano attese, cioè, per regolare le lancette degli orologi e, invece, sottolinea il Relatore, hanno finito per scombinare ancor più gli ingranaggi senza indicare la via maestra da seguire per arrivare ad una corretta e completa individuazione delle poste risarcitorie.

Ma non ha mancato il Relatore neppure di evidenziare gli aspetti maggiormente condivisibili dell’annotato decisum giurisprudenziale: da un lato, l’aver affermato la doverosità di un risarcimento integrale del danno alla persona, dall’altro l’aver messo fuori gioco le liti cd. bagatellari.


Altro momento fondamentale dell’incontro salentino è stato quello inerente alle sorti del danno esistenziale dopo questo intervento delle Sezioni Unite.


Il Relatore sul punto è ricorso ad una citazione letteraria che ben spiega, anche ai non addetti ai lavori, il suo pensiero. Il richiamo è stato al celebre passaggio del “Gattopardo”, di Giuseppe Tomasi di Lampedusa, in cui Tancredi comunica al Principe la decisione di unirsi alle truppe piemontesi pronunciando la famosa frase: "Se vogliamo che tutto rimanga come è, bisogna che tutto cambi!".


Il danno esistenziale, dunque, è salvo, vive ancora nelle aule di giustizia e può continuare a rappresentare un valido strumento di tutela anche dopo l’intervento delle Sezioni Unite.


Non sono mancate, in merito, da parte del prof. Cassano le indicazioni pratiche su come procedere, come avanzare in giudizio, oggi, richieste di risarcimento del danno esistenziale sintetizzando, in conclusione, il tutto con "danno esistenziale? Yes we can !".

Maurizio De Giorgi

30.04.2009

Maurizio De Giorgi

Maurizio De Giorgi

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Danno esistenziale - Indice:
1. Risarcibilita' complessiva del danno non patrimoniale e quantificazione
2. Sinistro e risarcimento degli eredi: Cassazione 14818 del 2012
3. Insidia stradale: liquidato ancora il danno morale.
4. Danno dei congiunti e imputazione sugli interessi degli acconti: Cass. 3395 del 2009
5. Come risarcire il danno esistenziale: le indicazioni pratiche
6. Prodotti difettosi: liquidato ancora il danno esistenziale
7. Il risarcimento del danno morale nella relazione sull'anno giudiziario 2008 della Cassazione
8. Telefonia: risarcimento di danno morale ed esistenziale e rimborso spese fase stragiudiziale
9. Guida alla valutazione del danno biologico di natura psichica. Criteri, tabelle, esempi
10. Il danno morale va integralmente risarcito: Cassazione 28407 del 28 11 2008



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