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"Art. 61 Obbligazioni nascenti dalla legge 1. La gestione di affari altrui, l'arricchimento senza causa, il pagamento dell'indebito e le altre obbligazioni legali, non diversamente regolate dalla presente legge, sono sottoposti alla legge dello Stato in cui si verificato il fatto da cui deriva l'obbligazione." - Legge 31 maggio 1995, n. 218


Separazione

La proposta di dare ai notai la competenza di separazioni e divorzi consensuali

Dall'Eurispes e' un tema interessante. Photo courtesy of melody2
27.02.2009 - pag. 67659 print in pdf print on web

B

Ben sapendo che ci sara' chi avra' da lamentare la facilità con cui si potra' divorziare, senza riconoscere che vi e' sempre un trauma dietro e non un gioco, ci si chiede se l'aver tolto alle parti la possibilità di separarsi senza aiuto dell'avvocato abbia giovato.

La conflittualità e' anzi aumentata. Ma non e' questo il punto.

Il punto e' se lo Stato puo' usare strumenti piu' semplici la' dove tutti sono gia' d'accordo.

Una transazione risolve una causa. Perche' non si puo' fare in caso di separazione  o divorzio ?

"I notai potrebbero costituirsi come preistanza giudiziaria, per gestire il contenzioso che si sviluppa da separazioni e processi e dalle cause per volontaria giurisdizione. Il fatto che le separazioni con rito consensuale siano più del doppio di quelle con rito giudiziale induce a pensare che si tratta, nella maggioranza dei casi, di cause prive di elementi di elevata conflittualità, che potrebbero essere discusse e risolte senza ricorrere al tribunale." (Fonte eurispes - img press)

Perche' la scelta dei notai ?

"Inoltre un contesto di natura diversa, come quello offerto dagli studi notarili, alimenterebbe probabilmente una minore conflittualità rispetto al tribunale e faciliterebbe una più serena e rapida risoluzione delle questioni. "

La scelta cosi' formulata non mi convince.

Il Notaio non ha esperienza professionale nel trattare gli aspetti della separazione. In materia di immobili e' certamente una semplificazioni, ma in materia di accordi per i figli ? 

L'avvocato, e magari quello con un vero corso di formazione come consulente familiare, ha competenze maggiori.

La scelta quindi ci sembra superficiale ma interessante. I punti da considerare sono:

1) c'e' l'accordo

2) si deve regolare la proprietà di immobili e altri beni

3) si deve regolare la vita con i figli

Per una volta la scelta alternativa non dovrebbe andare su un professionista o meno, ma su quello che ha le competenze per risolvere il problema.

Che il notaio possa regolare l'affido condiviso, ne dubito; anche se talvolta puo' non essere un problema, e in tal caso il notaio sarebbe utile.

In caso di immobili il notaio mi sembra indispensabile.

Ma partirei dalle esigenze dei componenti della famiglia, non solo un risparmio per lo Stato.

Facilitando il divorzio per evitare che separazioni vadano avanti inutilmente. Dopo tre anni, se nessuno dice nulla, sia divorzio ex lege. Trascinare le cose significa solo far scoppiare problemi ereditari in un secondo momento.

27.02.2009

Spataro

ImgPress
Link: http://www.imgpress.it/notizia.asp?idnotizia=40326

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