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"Perche' non si sconvolgono i palinsesti programmando finalmente i grandi film, i grandi concerti di musica classica, di jazz, di pop, i documentari sulla vita e le opere dei grandi pittori, dei grandi scultori, dei grandi architetti, la lettura dei testi dei grandi scrittori, la prosa, la poesia, la danza, insomma perche' non diamo la possibilita' a milioni di utenti di scoprire che c'e' altro?" - Pupi Avati


Divorzi

Fabbrica dei divorzi e recessione: chi ha ragione ?

Continua l'attenzione su un testo veramente fuori dal coro. (Segnalazione dell'avv. Battaglini di Mestre)
23.10.2008 - pag. 66694 print in pdf print on web

A

Abbiamo intervistato l'avv. Fiorin che potete leggere anche al link indicato, su Zenit.org (Segnalazione dell'avv. Battaglini di Mestre).

Una domanda provocatoria. C'e' una norma che prevede il mantenimento del tenore di vita per il coniuge piu' debole anche dopo il divorzio.

Resta inascoltato il grido di aiuto delle associazioni che aiutano i poveri: sempre piu' padri divorziati sono alle mense dei poveri.

In una fase di recessione sapete perche' non fara' notizia ? Perche' fare un pignoramento ad uno spiantato sara' semplicemente inutile.

Ma e' ingiusto che una norma imponga il mantenimento del tenore di vita fino a che non ti fai una nuova famiglia (legale, non di fatto). 

Siamo quasi all'assistenza previdenziale coatta privata.

A me pare incostituzionale. Cosa ne pensate ?

 


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