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Canone depurazione

Canone depurazione - Natura dlla prestazione - Giurisdizione

Sentenza Cassazione 24.10.2005 n. 20471
19.11.2005 - pag. 60677 print in pdf print on web

M

Massima:  Il canone  per  il  servizio  di  scarico  e depurazione delle acque reflue ha
natura di  corrispettivo  del  servizio  idrico  solo  a partire dal 3 ottobre
2000 per  effetto  dell'innovazione  introdotta  dall'art. 31, comma 28, della
L. n.  448/1998  e  del  differimento della sua iniziale decorrenza (1 gennaio
1999) disposto  dall'art.  62  del D.Lgs. n. 152/1999, modificato dall'art. 24
del D.Lgs.  n.  258/2000,  entrato  in  vigore  nella  predetta  data,  mentre
integra, per  il  periodo  anteriore,  un  tributo  comunale  con  conseguente
giurisdizione delle commissioni tributarie.   

 

Testo Sentenza:

Con sentenza  in  data  14-17 gennaio 2003 il Giudice di Pace di Sorrento,
in accoglimento  della  domanda  in  tal  senso proposta dalla signora S.G. ha
condannato il  comune  di Sorrento, e per esso l'Azienda risorse idriche della
penisola sorrentina  (Arips),  a  pagare  all'attrice  la somma di euro 45,73,
oltre interessi e spese del giudizio.                                        
    Per quanto   interessa   in  questa  sede,  il  Giudice  di  Pace,  previa
declaratoria della  propria  giurisdizione,  ha  affermato che detta somma era
stata versata  dall'attrice  a titolo di canone per il servizio di depurazione
delle acque  reflue  dovuto  per l'anno 2001, e che il versamento era indebito
data la mancata istituzione di tale servizio.                                
    Per la  cassazione  di  tale  decisione  il  comune  ha  proposto ricorso,
affidato a  due  complessi  motivi  cui  S.G.  resiste  con  controricorso. Il
ricorso e'   stato  assegnato  alle  Sezioni  Unite  per  la  decisione  della
riproposta questione   di   giurisdizione.   E'  stata  disposta  ed  eseguita
l'integrazione del  contraddittorio  nei  confronti  dell'Arips,  che  non  ha
svolto attivita' difensiva.                                                  
    Il ricorrente ha depositato memoria.                                     
                                                                             
                 &nbs


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19.11.2005 Franco Ionadi

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