Civile.it Civile.it
  comunicati@civile.it
 
"Amarsi un pó" - Lucio Battisti


Modello di atto di citazione - usura da mutuo bancario

Avv. Alberto Foggia - curatore dell'osservatorio di proc. civ.

adv iusondemand

Iva

Direttiva 2004/7/CE Iva comunitaria

DIRETTIVA 2004/7/CE DEL CONSIGLIO del 20 gennaio 2004 che modifica la direttiva 77/388/CEE, relativa al sistema comune d'imposta sul valore aggiunto, per quanto riguarda la procedura di adozione di provvedimenti di deroga e il conferimento di competenze di esecuzione
09.02.2004 - pag. 60513 print in pdf print on web

H

HA ADOTTATO LA PRESENTE DIRETTIVA: Articolo 1 La direttiva 77/388/CEE è così modificata: 1) All'articolo 27, i paragrafi 1, 2, 3 e 4 sono sostituiti dai seguenti: «1. Il Consiglio, deliberando all'unanimità su proposta della Commissione, può autorizzare ogni Stato membro ad introdurre misure particolari di deroga alla presente direttiva, allo scopo di semplificare la riscossione dell'imposta o di evitare talune frodi o evasioni fiscali. Le misure aventi lo scopo di semplificare la riscossione dell'imposta non devono influire, se non in misura trascurabile, sull'importo complessivo delle entrate fiscali dello Stato membro riscosso allo stadio del consumo finale. 2. Lo Stato membro che desidera introdurre le misure di cui al paragrafo 1 invia una domanda alla Commissione fornendole tutti i dati necessari. Se la Commissione ritiene di non essere in possesso di tutti i dati necessari, essa contatta lo Stato membro interessato entro due mesi dal ricevimento della domanda, specificando di quali dati supplementari necessiti. Non appena la Commissione dispone di tutti i dati che ritiene utili per la valutazione, ne informa lo Stato membro richiedente entro un mese e trasmette la domanda, nella lingua originale, agli altri Stati membri. 3. Entro i tre mesi successivi all'invio dell'informazione di cui all'ultima frase del paragrafo 2, la Commissione presenta al Consiglio una proposta appropriata o, qualora la domanda di deroga susciti obiezioni da parte sua, una comunicazione nella quale espone tali obiezioni. 4. In ogni caso la procedura di cui ai paragrafi 2 e 3 dev'essere completata entro otto mesi dal ricevimento della domanda da parte della Commissione.»; 2) Al capo XVII, è aggiunto l'articolo seguente: «Articolo 29 bis Misure di applicazione Il Consiglio, deliberando all'unanimità su proposta della Commissione, adotta le misure necessarie per l'applicazione della presente direttiva.»; 3) l'articolo 30 è sostituito dal seguente: «Articolo 30 Accordi internazionali 1. Il Consiglio, deliberando all'unanimità su proposta della Commissione, può autorizzare uno Stato membro a concludere con un paese terzo o con un'organizzazione internazionale un accordo che contenga deroghe alla presente direttiva. 2. Lo Stato membro che intende concludere tale accordo invia una domanda alla Commissione fornendole tutti i dati necessari. Se la Commissione ritiene di non essere in possesso di tutti i dati necessari, essa contatta lo Stato membro interessato entro due mesi dal ricevimento della domanda, specificando di quali dati supplementari necessiti. Non appena la Commissione dispone di tutti i dati che ritiene necessari per la valutazione, ne informa lo Stato membro richiedente entro un mese e trasmette la domanda, nella lingua originale, agli altri Stati membri. 3. Entro i tre mesi successivi all'invio dell'informazione di cui all'ultima frase del paragrafo 2, la Commissione presenta al Consiglio una proposta appropriata o, qualora la domanda di deroga susciti obiezioni da parte sua, una comunicazione nella quale espone tali obiezioni. 4. In ogni caso la procedura di cui ai paragrafi 2 e 3 dev'essere completata entro otto mesi dal ricevimento della domanda da parte della Commissione.» Articolo 2 La presente direttiva entra in vigore il ventesimo giorno successivo alla pubblicazione nella Gazzetta ufficiale dell'Unione europea. Articolo 3 Gli Stati membri sono destinatari della presente direttiva. Fatto a Bruxelles, addì 20 gennaio 2004. Per il Consiglio Il Presidente C. McCREEVY

09.02.2004

Spataro

Finanze
Link: http://www.finanze.gov.it/comunicare/2004/sist_iva

Segui le novità di Civile.it via Telegram oppure via email: (gratis Info privacy)

Tags:





Iva - Indice:
1. Videosorveglianza nascosta sul lavoro: il Garante italiano conferma la Corte di Strasburgo
2. Il trattamento occasionale e funzionale di dati personali nella privacy secondo il gdpr
3. Curia: Facebook rimuova contenuti equivalenti SENZA valutazione autonoma (AUDIO)
4. Whistleblower
5. Corte Europea: in caso di oblio da condanna penale, il motore di ricerca sistemi i risultati.
6. Privacy: approvato codice di condotta in materia di prestiti, mutui e finanziamenti, leasing, noleggio, prestito tra privati, rischio creditizio
7. La Questura nega l’accesso alla documentazione relativa ai fatti che hanno comportato l'emissione del DASPO
8. Concorso di colpa: obbligo di motivazione del Giudice
9. Cassazione: la rinuncia della rivalsa in caso di ebbrezza puo' essere prevista da una polizza super
10. Un framework chiaro per la privacy, negli USA



eventi sponsorizzati:


Store:

    





VIDEO "E adesso che sono arrivato - Fin qui grazie ai miei sogni - Che cosa me ne faccio - Della REALTÀ" - Vasco Rossi

Visita lo Store On Demand


Internet Law - Procedura - Sportivo - Consulenze - Store