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"Un paese che non premia e' un paese che non sa punire" - Walter Passerini


Mutui

ALERT,Rinegoziazione dei mutui: le banche chiameranno i propri clienti. Ecco le condizioni

Lascia le tue domande su: www.mutui.civile.it
28.05.2008 - pag. 52010 print in pdf print on web

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    Q

    Qui di seguito troverete il comunicato stampa, insufficiente a risolvere le domande di ciascuno.

    Per questo apriamo su Civile.it una sezione per lasciare le vostre domande sui mutui.

    In questa sezione i lettori che si iscriveranno potranno ascoltare le risposte in audio, video e testo.

    La sezione e' all'indirizzo www.mutui.civile.it 

     

    Mutui: pronta bozza Convenzione ABI-Economia per le famiglie in difficoltà
    Faissola: prima conferma impegno banche per ripresa


    Il Comitato Esecutivo dell’ABI che si è riunito oggi a Milano ha approvato all’unanimità la bozza
    di accordo tra il Ministero dell’Economia e l’Associazione Bancaria per la rinegoziazione dei
    mutui a tasso variabile per la prima casa stipulati prima del 1° gennaio 2007. Lo rende noto il
    Presidente dell’ABI, Corrado Faissola.


    “L’iniziativa – ha dichiarato Faissola – viene incontro a quelle famiglie che si sono trovate in
    difficoltà con il pagamento delle rate del mutuo dopo i rialzi dei tassi di interesse decisi dalla Bce
    dalla fine del 2005. Le banche – ha sottolineato il Presidente dell’ABI – già dal 2007 hanno
    avviato un’attività molto consistente di rinegoziazione dei mutui. Con questo intervento
    innovativo sarà possibile estendere ad una più ampia platea di famiglie l’opportunità di ricorrere
    alla rinegoziazione con un’unica procedura, semplice e trasparente. La Convenzione è la prima
    conferma – ha concluso Faissola – dell’impegno fattivo che abbiamo annunciato al Governo per
    contribuire alla ripresa del Paese e della sua economia”.


    La Convenzione potrebbe riguardare circa 1.250.000 famiglie. Considerando un mutuo
    ventennale di 80.000 euro, il minor esborso previsto ammonterebbe a circa 850 euro su base
    annua.


    La Convenzione individua le modalità di rinegoziazione dei mutui a tasso variabile, stipulati prima
    del 1° gennaio 2007, che consentiranno di ridurre e stabilizzare l’importo delle rate da
    corrispondere fino alla data di originaria scadenza del prestito. La Convenzione sarà stipulata dal
    Ministero dell’Economia e delle Finanze e dall’ABI entro 30 giorni dalla data di entrata in vigore
    del Decreto Legge varato oggi dal Governo.


    Ecco i punti principali della Convenzione:

    • - La rinegoziazione comporta la riduzione dell’importo delle rate del mutuo a cominciare da quelle che andranno a scadere dopo 90 giorni decorrenti dalla data della rinegoziazione. La nuova rata sarà calcolata applicando all’importo originario del mutuo il tasso di interesse contrattuale medio del 2006.
    • - La differenza tra l’importo della rata dovuta secondo il piano di ammortamento originariamente previsto e quello risultante dall’atto di rinegoziazione è addebitata su di un conto di finanziamento accessorio regolato al tasso IRS a dieci anni, riferito alla data di rinegoziazione, maggiorato di uno spread dello 0,50 (dunque tasso fisso).
    • - Non ci sarà bisogno di ulteriori garanzie da parte del cliente oltre quelle già previste per il mutuo oggetto di rinegoziazione.

     


    Per chi accede alla rinegoziazione, dunque:

    • - il mutuo diventa a rata fissa;
    • - l’importo della rata (fissa) è quello pagato in media nel 2006;
    • - la durata resta inizialmente invariata e il suo eventuale allungamento dipenderà all’andamento
      dei tassi di interesse.


    Durante la vita del mutuo il cliente si troverà quindi in una delle seguenti condizioni:

     

    • - se nel tempo che va dal momento della rinegoziazione alla scadenza i tassi di interesse sono mediamente saliti o non sufficientemente diminuiti, la durata del mutuo verrà automaticamente estesa – sempre con la medesima rata fissa – per il periodo sufficiente a rimborsare l’eventuale finanziamento accessorio;
    • - se durante la vita del mutuo così rinegoziato i tassi di interesse scendono in misura superiore al
      beneficio già acquisito con il passaggio alla rata fissa, il beneficio legato al nuovo tasso verrà
      riconosciuto attraverso il ritorno ad una inferiore rata variabile come prevista dal mutuo
      originario.


    Roma, Palazzo Altieri, 21 maggio 2008


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    28.05.2008 Spataro

    Mef.gov.it Link: http://www.mutui.civile.it

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