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"Se non ridi non conosci il mondo" - Tito Faraci


Immigrazione

Immigrazione e diritto: una riflessione utile per tutti

Abbiamo tanto da imparare - Photo credit to DoortenJ
27.04.2008 - pag. 51668 print in pdf print on web

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su studi di legal design e analisi testuali e statistiche

G

Giorni fa alla televisione un immigrante (mi scusi il termine, devo farmi capire) che vive a Bergamo ed e' custode di un museo sottolinea una idea.

L'idea e' quella di vivere l'immigrazione nel modo corretto.

Si parla di integrazione. No: l'integrazione sottintende una assimilazione: diventa come noi.

Perche' qualcuno diverso dovrebbe diventare come tutti ? Deve rispettare le leggi, ma deve essere se' stesso.


Interazione non Integrazione
La diversita' da sempre e' fonte di accrescimento. Lo sappiamo bene noi che lavoriamo su internet navigando tutto il mondo in inglese.

La proposta e': Interazione non Integrazione.

A questa osservazione, che punta tutto sul conoscersi insieme per imparare insieme qualcosa di piu', ne aggiungo un'altra.

Anche questa l'ho sentita durante una intervista ad una altra immigrata.

La legge protegge anche gli immigrati, da' diritti anche a loro.


Diritti, non eccezioni
Pero' perche' spesso vengono scritti nella forma di eccezione ?

Perche', per consentire a qualcuno di fare qualcosa, devo prevedere ^ una eccezione, e non una regola

Tutto qui. Due osservazioni. Dette da persone definite immigrate. Spero vogliano diventare cittadini italiani, per portare la loro diversità e insegnarcela.

C'e' solo da imparare e migliorare. Tutti.

Nel rispetto delle regole di tutti. Senza eccezioni. 


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27.04.2008 Spataro

Spataro

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