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Tradurre on line il diritto dall'italiano all'inglese: Iate apre al pubblico la banca dati europea dei termini in 23 lingue.

IATE (InterActive Terminology for Europe), la banca dati terminologica dell'UE in 23 lingue, apre al pubblico
02.07.2007 - pag. 42515 print in pdf print on web

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Con una cerimonia organizzata dal Parlamento europeo e dalla Commissione europea è stata oggi aperta ufficialmente al pubblico la banca dati terminologica dell'UE IATE (InterActive Terminology for Europe). IATE raccoglie in un'unica banca dati, che conta 8,7 milioni di voci nelle 23 lingue ufficiali dell'UE, le banche dati delle istituzioni e degli organismi dell'UE. Utilizzata già dal 2005 dai servizi di traduzione delle istituzioni europee, IATE contribuisce in maniera essenziale ad assicurare la qualità della comunicazione scritta delle istituzioni e degli organismi dell'UE. Offrendo un facile accesso a fonti terminologiche di accertata affidabilità, assicura la coerenza e l'attendibilità della terminologia, indispensabili per produrre testi chiari e privi di ambiguità, che garantiscano la validità e la trasparenza del processo legislativo e una comunicazione efficace con i cittadini dell'Unione.

I discorsi di apertura della cerimonia, a cui hanno partecipato i rappresentanti delle istituzioni dell'UE ed esponenti delle professioni linguistiche esterni alle istituzioni, sono stati tenuti dal commissario Orban e dal vicepresidente del Parlamento europeo Miguel Ángel Martínez Martínez.

"La creazione di IATE è il lodevole risultato della proficua cooperazione tra le istituzioni. Risponde all'esigenza di un uso oculato delle risorse e dimostra che le istituzioni dell'UE sono al servizio dei cittadini europei," ha dichiarato il commissario europeo al multilinguismo Leonard Orban.

Il vicepresidente Martínez Martínez ha definito l'apertura al pubblico di IATE una "espressione tangibile dell'autentico impegno delle istituzioni per un pieno multilinguismo", essenziale per garantire l'apertura e la trasparenza del processo europeo.

Fin dall'inizio è apparsa chiara l'utilità che IATE avrebbe potuto avere per un pubblico assai più vasto di quello costituito dai servizi di traduzione delle istituzioni europee. Rendendo pubblico e gratuito l'accesso a IATE, le istituzioni europee hanno messo questo strumento senza eguali a disposizione di chiunque voglia utilizzarlo: professionisti delle lingue operanti al di fuori delle istituzioni europee, come i traduttori indipendenti, studiosi e studenti di lingue, ma anche i parlamenti e le amministrazioni nazionali che hanno il compito di trasporre nell'ordinamento nazionale la legislazione europea e di diffondere informazioni riguardanti l'Unione europea.

Gli utilizzatori di questa banca multilingue di dati terminologici possono trovare, per un determinato termine nella lingua di partenza, il termine corrispondente in una o più lingue d'arrivo. Attualmente IATE contiene 8,7 milioni di termini, 500 000 abbreviazioni e 100 000 frasi e copre tutte le 23 lingue ufficiali dell'UE. La quantità di contenuto varia secondo le lingue, principalmente in funzione del periodo di tempo durante il quale ciascuna lingua è stata lingua ufficiale dell'UE. L'obiettivo a lungo termine è un contenuto di uguale valore per tutte le lingue ufficiali.

Due caratteristiche contraddistinguono IATE rispetto ai suoi predecessori EURODICAUTOM, EUTERPE e TIS. In primo luogo, il suo carattere interattivo: ogni traduttore delle istituzioni europee può aggiungere o aggiornare informazioni. I singoli contributi sono sottoposti dai terminologi dei servizi di traduzione a un'operazione di verifica della validità delle informazioni introdotte o modificate. In secondo luogo, IATE ha un carattere interistituzionale. Hanno contribuito alla creazione di IATE e contribuiscono a mantenerla in esercizio il Parlamento europeo, il Consiglio, la Commissione, la Corte di giustizia, la Corte dei conti, il Comitato economico e sociale, il Comitato delle regioni, la Banca europea per gli investimenti, la Banca centrale europea e il Centro di traduzione.

I costi complessivi di sviluppo della banca dati sono stati per il periodo 1999-2003 pari a 1,41 milioni di euro. I costi annuali di esercizio ammontano per il 2007 a 627 000 euro. Questi costi sono coperti dai bilanci delle istituzioni e degli organismi UE partecipanti.

Per maggiori informazioni:

IATE: http://iate.europa.eu

Le lingue nell'UE: http://europa.eu/languages/

DG Traduzione: http://ec.europa.eu/dgs/translation/

02.07.2007

Spataro

Europa Rapid
Link: http://europa.eu/rapid/pressReleasesAction.do?refe

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