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"Al Negro deve somigliarsi l'uomo primitivo; se e' vero che le specie zoologiche superiori si formano dal perfezionamento delle inferiori, dal Negro dovette derivare il Giallo e il Bianco" . Lombroso 1871


Eventi

Roma: Tecnologie della informazione e della comunicazione per la giustizia

Aula Marconi - P.le Aldo Moro 7 - 00185 - Orario: 10:00 – 18:30

23.03.2007 - pag. 40217 print in pdf print on web

Indice generato dai software di IusOnDemand
su studi di legal design e analisi testuali e statistiche

I

Il rapporto tra tecnologie informatiche e giustizia è stato spesso difficile con momenti di euforia seguiti da fasi di pessimismo e risultati non sempre incoraggianti. Il Progetto Astrea, coordinato dall’IRSIG-CNR, grazie ad un finanziamento del MUR ed alla partnership tra organi di ricerca pubblici, imprese private e Ministero della Giustizia, ha analizzato il ruolo che le tecnologie informatiche hanno svolto e possono svolgere in questo settore in Italia e all’estero. Il convegno sarà il momento per discutere i risultati, per illustrare gli applicativi sviluppati e per presentare il Court Technology Laboratory realizzato dal progetto.

Il Progetto di ricerca ASTREA è co-finanziato dal Ministero dell’Università e Ricerca con i Fondi Integrativi Ricerca di Base (FIRB). I partner del progetto sono: Istituto di Ricerca sui Sistemi Giudiziari, Consiglio Nazionale delle Ricerche (IRSIG-CNR), Centro Studi e Ricerche sull’Ordinamento Giudiziario, Dipartimento di Organizzazione e Sistema Politico - Università di Bologna (CeSROG), Consorzio Interuniversitario per il Calcolo Automatico dell’Italia Nord Orientale (CINECA), Direzione Generale Sistemi Informativi Automatizzati, Ministero della Giustizia (DGSIA), CM Sistemi.

Il programma del convegno prevede diverse sessioni:

  1. Il progetto di ricerca “Tecnologie per la giustizia”: il progetto Astrea, coordinato dall’IRSIG-CNR, grazie ad un finanziamento del MUR ed alla partnership tra organi di ricerca pubblici, imprese private e Ministero della Giustizia, ha analizzato il ruolo che le tecnologie informatiche hanno svolto e possono svolgere in questo settore in Italia e all’estero.
  2. Gli e-services per gli uffici giudiziari: da diversi anni una delle principali sfide è utilizzare il web per facilitare le transazioni e lo scambio di informazioni tra uffici giudiziari ed utenti. Il progetto Astrea ha progettato e sviluppato e-services che tenessero in considerazione le potenzialità, ma anche i vincoli, della base installata tecnologica, organizzativa e normativa degli uffici giudiziari. Si sono così realizzati applicativi facilmente adottabili dagli attori e in grado di ridurre i costi informativi.
  3. Il monitoraggio dell’amministrazione della giustizia: le statistiche non rappresentano l’unica fonte informativa attraverso cui monitorare il funzionamento dell’amministrazione giudiziaria. Sentenze e ordinanze contengono una sorprendente quantità di dati che, se opportunamente estratti e organizzati, possono fornire varie ed analitiche informazioni, ad esempio, sulla durata dei procedimenti o sugli orientamenti giurisprudenziali. Gli applicativi realizzati dal CINECA per l’analisi della giurisprudenza civile, e dall’Istituto di Linguistica Computazionale (ILC-CNR) in collaborazione con il Centro Studi e Ricerche sull’Ordinamento Giudiziario (CeSROG) e l’Istituto di Ricerca sui Sistemi Giudiziari (IRSIG-CNR), per l’analisi dei provvedimenti della commissione disciplinare del Consiglio Superiore della Magistratura, dimostrano le notevoli potenzialità dell’approccio.
  4. Decision support systems per l’esercizio della giurisdizione: estrarre in automatico delle informazioni contenute nel testo delle sentenze, metterle in relazione con altre fonti per verificare la coerenza probatoria o dedurre spunti investigativi è un altro ambito che da tempo interessa gli operatori della giustizia. Ciò comporta sviluppare sistemi “intelligenti” di information extraction su base semantica. CM Sistemi ha realizzato un prototipo, adottando tecnologie specifiche di elaborazione del linguaggio naturale.
  5. Il Court Technology Laboratori (CTLab): per sviluppare e diffondere le tecnologie informatiche, facilitare il dialogo tra informatici, amministrativi, magistrate e avvocati da cui dipende l’individuazione e la messa a punto delle funzionalità dei sistemi informatici, servono luoghi in cui sperimentare gli applicativi. Il CTLab nasce per queste ragioni e si propone come spazio tecnologico originale ed innovativo anche per la formazione e la condivisione di esperienze a livello nazionale ed internazionale.
  6. ^ Tavola rotonda “Strategie, orgnizzazione e metodi per lo sviluppo di tecnologie per la giustizia”: da diversi anni le tecnologie informatiche promettono di trasformare la giustizia – e più in generla la pubblica amministrazione – incrementandone la capacità di agire in modo efficace, efficiente, trasparente, in linea con le aspettative dell’utenza. Che i risultati non siano smpre quelli attesi e che i processi di innovazione siano spesso più tortuosi e costosi del previsto è diventato ormai evidente. Serve quindi una riflessione su come procedere, prendendo spunto anche da altre esperienze.

Comitato Organizzativo
Aprile Stefano - Dipartimento Organizzazione Giudiziaria, Ministero della Giustizia, Roma
Carnevali Davide - IRSIG-CNR, Bologna
Di Federico Giuseppe - IRSIG-CNR, Bologna
Fabri Marco - IRSIG-CNR, Bologna
Naggar Paolo - CM Sistemi, Roma
Rago Salvatore - CINECA, Bologna

Modalità di iscrizione: La partecipazione al convegno richiede l'iscrizione che può essere effettuata on-line al sito http://astrea.cineca.it/convegno_iscr.htm oppure contattando la Segreteria Organizzativa del Convegno

 
Riferimenti:    Segreteria Organizzativa: Sig. Loris Mengoli - IRSIG-CNR
Via Zamboni 26 – 40126 Bologna
Tel. 051 2756218 – Fax 051 260250 – e-mail: loris.mengoli@irsig.cnr.it
sito del convegno: http://astrea.cineca.it

Allegati: Manifesto del Convegno
  Programma del Convegno

 


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