Civile.it Civile.it
  comunicati@civile.it
 
"Si lavora e si fatica, per la gioia e per la ...." - Jovanotti


La prova del sorpasso pericoloso
adv IusOnDemand

Fecondazione

Non mi piace ...

I lettori stimolano sempre la discussione
07.06.2005 - pag. 28721 print in pdf print on web

C

C'era un laico (?) che diceva che avrebbe combattuto perche' gli altri potessero esprimere le proprie idee, pur contrarie, perche' la liberta' e' innanzitutto.

Da sempre uso parole fortissime, non forti, con coloro che avanzando la laicita' del diritto, criterio che deve illuminare il legislatore, sostengono invece un laicismo ad oltranza.

Per me il laicismo e' semplicemente pretendere che la dimensione religiosa di un individuo sia un aspetto irrilevante per il diritto e che comunque debba riguarda unicamente la sfera personale.

Tutto da dimostrare, visto che le Costituzioni nazionali europee difendono la cultura, l'espressione delle opinioni, la liberta' religiosa (liberta' attiva, non solo passiva).

Ho per questo, proprio in questi roventi giorni per il referendum, chiesto ai lettori cosa pensano del sito. Pubblichero' i risultati.

Il primo messaggio e' interessante: "non piace il clecicalismo di Spataro". A me le clecicale piacciono. Il clericalismo no. Io ci credo proprio con la mia testa, caro mio lettore.

Il caso siciliano del ritiro di patente ad un omosessuale e' un caso veramente assurdo, che umilia il diritto. Forse chi sostiene l'irrilevanza della religione dovrebbe ripensare anche l'applicazione normale del diritto. Intendiamo, sbagliare e' sempre possibile, ma qui manca ogni razionalita'. Comprensibile la richiesta di danni contro lo stato italiano e l'ospedale.

Sembrerebbe che non ci siano vie di mezzo. Purtroppo i media non fanno ragionare. Nel mio piccolo propongo sempre interpretazioni originali e fondate, discutibili (magari se ne discutesse !). Come non ricordare il codice civile in materia di nascituro, concepito e nato ? Nessuno ne ha parlato. E' assurdo.

Io dico che il concepito ha diritti. Il codice civile mi da' ragione. Certo che le leggi possono estendere o meno diritti, ma allora discutiamone. Basta con questo atteggiamento tutto italiano di non schierarsi mai su posizioni personali. Si abbia il coraggio di argomentare.

I glossatori e i commentatori dovrebbero averci insegnato qualcosa. Nulla. Il loro metodo e' gelato al sole, oggi come oggi.

Questo distingue Civile.it e pochi altri siti su internet: si parla per ragionare insieme, non per essere passivi.

Quanto al "clecicalismo" incasso e comprendo che motivare le proprie tesi non esonera l'etichettatura. Anche quando chi mi conosce si fara' belle risate ...

Proponete. Argomentate. Siate attivi. Non etichettatori.

Spataro


Condividi su Facebook

07.06.2005 Spataro

Spataro

Segui le novità di Civile.it via Telegram oppure via email: (gratis Info privacy)

Tags:






Store:

    





"Preferisco che sbagliate rischiando, piuttosto che essere inutili replicanti che nessuno ascolta" - Mons. Nunzio Galantino




innovare l'informatica e il diritto