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"Senza l'amore la vita sarebbe un errore" - Nietzsche
Guerra
Obiezione di coscienza - qualcuno crede di averla tolta. Altri no.Un dibattito sterile, risolto con semplicità. Basterà l'iniziativa del sindaco di Capaci ? E' un inizio. Immagine AI gen 2026 IusOnDemand srl (logo genai applicato con ritocco.it)
Q
Qualche anno fa mi domandai come fosse possibile obiettare in assenza di leva obbligatoria. Trovai sul sito del ministero della difesa una originalissima posizione che affermava che, essendo stata abrogata la leva obbligatoria, anche l'obiezione di coscienza doveva intendersi abrogata, e con essa tutta la giurisprudenza correlata. Una tesi funzionale ad annullare decisioni costituzionali che, purtroppo per loro, esprimono diritti che non mancano. Qualche mese fa ho visto un avvocato riaffermare personalmente, non a livello di ministero, che l'obiezione di coscienza non è scomparsa. Mi sorprese non essere l'unico a pensarci. Incontrando persone mi capita di sentire: "alla mia età comunque non mi chiamano". Credo sia un insulto nei confronti dei giovani e del fatto che una nazione in guerra porta tutti in guerra, non sono quelli richiamati. Poi vorrei sapere con quale illusioni credono di potersi salvare 60enni se per la pensione siamo più che abili anche più avanti nell'eta'. La notizia di oggi è che un sindaco (di Capaci) apre una lista per gli obiettori. In una nazione, dove il caso della famiglia nel bosco fa vergognare delle leggi e di chi può interpretarle senza dover rendere conto a nessuno di opinioni suggestive e irrealistiche, una soluzione semplice come quella del sindaco dovrebbe essere benvenuta. E invece sembra una curiosità locale, come l'amatriciana o la pasta con le sarde. Sarebbe il momento di svegliarsi e pensare ai valori. 27.04.2026 Valentino Spataro Avvenire Link: https://www.avvenire.it/attualita/il-sindaco-pacif
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