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"“Credo che ognuno di noi debba essere giudicato per ciò che ha fatto. Contano le azioni non le parole. Se dovessimo dar credito ai discorsi, saremmo tutti bravi e irreprensibili." - Giovanni Falcone
Minori
Famiglia nel bosco: da trasferire, la madre non accetta e non fa accetare le regolePassano i mesi e la famiglia non viene coinvolta, ma vista come un ostacolo. E se vedono amici senza approvazione, allora bisogna trasferirli. Ma dico, il problema non era che non vedevano nessuno ?
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"Dura lettera al Tribunale dei minorenni della psicologa responsabile della casa accoglienza di Vasto: “La madre porta i tre figli in camera sua per ore, dice loro di non ubbidire alle regole, invita amici senza avvertire. Pensate a un nuovo ricollocamento”" Insomma: se non vedono amici dite che non vivono con altri. Se li vedono non sono autorizzati. E il padre che dichiara di non aver ancora capito perchè li hanno allontanati. Confido che non ho capito neanche io. Nessuno si deve permettere di separare una famiglia perchè un bagno non è a norma o perchè studia da casa, o perchè non segue i canoni di una asserita cultura italiana del rispetto delle regole. Il consulente crede di essere al di sopra delle parti. E' una delle parti nel momento che conferma di essere offesa e di non accettare che la famiglia non rispetta le regole che le impone ad una famiglia. Basta. Deve finire. Prima i minori, non le regole o i consulenti. Deve finire. Subito. E' inammissibile che non si capisca tanta durezza. Ma soprattutto è inaccettabile che non possano vedere amici se non su approvazione. Scherziamo ? Perchè ? Ripeto, Perchè ? Se questo è il diriitto va cambiato. E sostituite le persone che non hanno saputo trovare soluzioni più rispettose dei figli. Si dirà che c'è la privacy. I Tribunali sono luoghi pubblici e insegnano ai cittadini come vivere. Devono vivere subendo un consulente che ha deciso di supportare l'allontamento, una separazione familiare, ed essere pure contenti ? E se cercano di vivere normalmente, ne viene chiesto il trasferimento per allontanarli dagli amici ? E' tutto troppo una contraddizione in termini. O mentono i giornali, o ci pentiremo di non aver iniziato a coinvolgere i parlamentari per impedire situazioni già viste in passato ripetersi ancora. Datemi un motivo che chiunque possa capire essere sufficiente per allontanarli. I giornali se lo chiedono. I genitori. Il Garante dell'Infanzia. E passano i mesi. Adesso basta. Cambiare le teste, cambiare il Tribunale e i consulenti, non spostare i bimbi. 02.03.2026 Valentino Spataro
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