Windows 11 permetterà di ritrovare tutto. Proprio tutto.
Acquisisce schermate, fa l'ocr dei testi a schermo e nelle foto, legge i metadati, li dà tutti in pasto alla AI e ce li fa ritrovare con linguaggio naturale.
Si', ma non quando vogliamo noi. Sempre.
Così quando digitiamo una password, questa viene visualizzata e acquisita, anche se per un istante.
Se ci sbattono in faccia una foto, ne resterà traccia.
Se cerchiamo qualcosa non ci sarà bisogno di chiedere a Google, Duck, Bing, Ecosia, Devol ... basterà aprire il pc, che sa già quando lo accendiamo, quali applicazioni usiamo, quando navighiamo (sempre).
Se chatcontrol poteva sembrare osceno, con l'idea di indebolire ogni crittografia per controllare tutti, Recall sa di Echelon talmente evoluto da non lasciare spazio a nulla.
Di recente esperti si preoccupano anche di Ubuntu e di come abbia adottato scelte di sicurezza inferiore assai discutibili.
Suggerisco a tutti di scaricare una versione di freedos e rinunciare alla navigazione.
Peccato che si possa concepire qualcosa che memorizza tutto quello che pensiamo. Potrà essere usato contro di noi o dagli hacker.
Inaccettabile soprattutto imporlo sempre, una volta per tutte.
Salterà, finchè Gates è vivo.
Ma il provarci è segno che è giunto il momento di installare portmaster e verificare tutte le connessioni in uscita dal nostro pc, per evitare quei fornitori.
Un mondo costretto a navigare il web per fare qualsiasi cosa, perchè ogni software è diventato ipertracciante, anche per motivi di aggiornamento.
Etica nella AI ? A me basta vedere come sono cambiati i manuali dei computer dagli anni '80 ad oggi.
Troppi soldi. Troppa politica. E non si sa più giocare con i giochi.
Il dubbio è che veramente vogliano accentrare ogni informazione su di noi. Il controllo sociale non è mai mancato nella storia, la pervarsività contemporanea è una follia, se non per creare mostri e nemici dove non ci sono.
Ci si fida più di un log di computer che di una testimonianza, anche fotografica. E' assurdo.
