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Disinformazione 07.03.2023    Pdf    Appunta    Letti    Post successivo  

Baldoni, ACN: dimissioni tra Russi, Accenture e Michele Pinassi

Ieri notte le dimissioni del "capo" della cybersecurity italiana. Il web degli informatici salta sulla sedia, ma anche i media. Cosa e' successo veramente ? Leggete fino in fondo, ribalteremo tutto.


Valentino Spataro

 

C

Cosa è successo veramente ? Spoiler: non lo sapremo mai.

Baldoni si è dimesso.

Baldoni è un vero esperto di sicurezza informatica. Si è dimesso dalla Agenzia per la Cybersicurezza Nazionale.

Quella istituita nel 2021.

Quella in piena attività.

Quella per la quale Baldoni ha avviato anche recentissimi nuovi indispensabili progetti.

Baldoni negli ultimi tempi non nascondeva i risultati di una sicurezza nazionale italiana.

Che ACN avrebbe dovuto aiutare le imprese a difendersi, a partire da quelle strategiche.

Contemporaneamente la NATO ricordava agli alleati di condividere le iniziative in materia di cybersecurity. Sin dal 2021, ma ovviamente anche prima.

Nelle relazioni Baldoni ha più volte sostenuto i risultati della sicurezza nazionale.

Poi le dimissioni notture, pubblicate da AdnKronos. Nulla sul suo profilo su Linkedin.

Invece arrivano altri a spiegare.

Parlano di recentissimi contrasti con il Governo (che non si era occupato di cybersecurity).

Quali contrasti ?

E trapela il nome di un professore di Siena, Michele Pinassi, che sabato ha scaricato un pdf e, da bravo smanettone, la prima cosa che guarda in tutti i pdf è le proprietà e se sotto le cancellazioni si riesce a fare un copia e incolla.

In breve, il recentissimo progetto di cyber security nazionale è bellissimo.

Manuale operativo - Attuazione misura #82
PIANO DI IMPLEMENTAZIONE DELLA STRATEGIA NAZIONALE DI CYBERSICUREZZA 2022-2026

Ma firmato da ? Un nome e cognome chiunque, con la coincidenza che è persona che lavora presso Accenture come Security Consulting Consultant.

Cadiamo tutti sulla sicurezza prima o poi. Anche delle proprietà di default dei documenti.

Così i giornali tempestivamente alle 23.30 titolano la notizia. Conoscenza della SEO fa sì che questo permette di intasare i motori di ricerca con informazioni in materia, molto ufficiali e senza spiegare nulla.

Nella notte però escono i primi approfondimenti, Rapetti tra i tanti, e si scopre la fonte su Linkedin.

Nota per le redazioni dei giornali coinvolti nella disinformazione: lasciate scrivere i giornalisti e non bloccateli, farebbero meglio di noi. Ma con il web contro, non avete possibilità di propugnare versioni edulcorate e perdere lettori.

Così si scopre che la sicurezza nazionale è scritta da una italianissima che lavora in Accenture.

E scusate, l'ACN cosa ci sta a fare ?

Chi ha deciso la collaborazione ?

Naturalmente, trattandosi di file informatici, chiunque può aver manomesso tutto per far saltare la poltrona dell'ignaro, sostituirlo con altri più duttili o più vicini.

Sta di fatto che non sapre mai la verità.

Due sono i fatti ? Un recente pdf pubblicato sul sito dell'ACN prodotto da consulente Accenture e le dimissioni.

SORPRESA

Le dimissioni sono certe.

Il pdf attuale è pulito. Non contiene i dati indicati.

Ma soprattutto non favorisce direttamente i GAFAM nè Nato nè chiunque altro. Scorrendo l'indice non troviamo nulla di particolare, all'interno a prima lettura sembra un documento ottimamente realizzato con obiettivi, metodi e criteri di misurazione. Utilissimo, tanto di cappello all'autore.

Autore che è italiana, e lavora in Accenture, ma cosa significa quindi, che siamo schiavi di un alleato scomodo ? Il documento può averlo prodotto come italiana, non necessariamente per conto di Accenture. Nessuna prova di favoritismi o compromissione della sicurezza nazionale.

Insomma: rapporto causa ed effetto tutto da valutare.

Chiudiamo come abbiamo iniziato: non c'è nessun elemento per trarre nessuna conclusione. Nemmeno contro le redazioni dei giornali.

Ma le reazioni scomposte a dimissioni sorprendenti restano.

Le motivazioni mancano. E questo secondo fatto è grave.

Ma sapendo come i precedenti colleghi di Baldoni (in altre nazioni) hanno gestito le dimissioni o le sospensioni, non c'è possibilità di sapere, nemmeno dopo eventuali dichiarazioni.

Sta di fatto che la cybersecurity non sarà mai dall'alto, ma diffusa.

Ma questo interessa a pochi.

ps: cosa c'entrano i Russi ? Molti hanno scritto che Baldoni si è dimesso per non aver difeso l'Italia dai recenti "attacchi". Virgolettato perchè gli esperti del settore dissentono. Non è per questo che Meloni può chiedere le dimissioni senza apparire impreparata. Tutte voci. Lasciamoli commentare senza uno straccio di prova.

Qui l'ultimo discorso pubblico di Baldoni

Qui la segnalazione di Pinassi

07.03.2023 Valentino Spataro
Michele Pinassi


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