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Osservatorio sul diritto e telecomunicazioni informatiche, a cura del dott. V. Spataro dal 1999, documenti.

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Identità digitale 20.12.2022    Pdf    Appunta    Letti    Post successivo  

Il vero tema dello SPID, CIE e identità digitale non è solo l'accesso, ma l'identità online

Lo SPID non si tocca. Si usi la CIE. Vogliamo il wallet per l'identità europea con l'euro digitale. C'e' altro ?

Vi siete confusi nelle midolla tutti.


Valentino Spataro

 

O

Ora basta.

Vedo tutti particolarmente incasinati dietro a posizioni di retroguardia.

  • Lo SPID è uno strumento per accedere ai siti internet. Non è una carta d'identità
  • La CIE è una carta d'identità, alla quale si aggiungono funzioni di accesso.
  • Il wallet per la did europea è voluto dalle banche.

Cosa significa ?

Che in tempi di anarchia tutti vogliono fare quello che fanno altri, per avere più attribuizioni (potere) e controllo.

Mettiamo ordine. Mentale, tecnico e legale.

  • Il documento d'identità cartaceo o plastico documenta il nome che decide mio padre e mia madre. Cazzi loro. Io esisto con il nome che mi scelgo io, anche se mi vuole dare il codice fiscale alla nascita
  • L'accesso ai servizi online, con una sola credenziale, tramite un insieme di aziende che aderiscono ad uno standard, consente di entrare con procedure più sicure.

Le esigenze sono diverse e non sovrapponibili.

Dico di piu': averle distinte dovrebbe essere indispensabile. I dati di identità del documento d'identità mai dovrebbero essere usati per accedere online. Sono dati perenni, per natura inutilizzabili come riconoscimento univoco. Chiunque potrebbe entrare su un sito con il mio nome e la mia data di nascita.

C'è bisogno di altro per entrare in un sito. Ci vogliono credenziali:

  • di fantasia,
  • complesse,
  • modificabili e
  • di durata temporanea.

Lo SPID fa entrare con nome e password e otp. Ma non è un documento d'identità online. Contiene funzioni accessorie per dare i miei dati identificativi ai servizi (il riepilogo quando autorizziamo l'accesso).

Lo SPID quindi ha funzioni promiscue. Ci sta perchè nasce per presentarsi agli sportelli online. Ma non è la mia carta d'identità. Mi fa accedere.

La gestione degli accessi ai siti degli enti pubblici non è la gestione della mia identità.

Ripeto: non confondiamo le due funzioni. Gestire l'identità non è gestire l'accesso ad un sito. La carta d'identità permette di identificarci in caso di controllo, ma chiunque può entrare in un ente pubblico.

E se mettessimo tutto insieme ?

  • Facile. Tecnicamente.
  • Per legge basterebbe mettere tutto insieme.

Ma l'applicazione pratica dell'aggregazione di diverse funzioni ci infinocchierebbe tutti.

  • Perchè se vietiamo l'accesso ai siti tramite SPID, la nostra identità finisce ?
  • Diventa priva di utilità pratica ?
  • Blocchiamo lo SPID, la CIE resta. Blocchiamo la CIE, blocchiamo lo SPID ?
  • Finiamo di essere cittadini ?

E' un pastone di attribuzioni alle quali non siamo pronti. Il cartaceo rendeva chiaro tutto, pensate anche solo alla possibilità di delegare qualcuno con una fotocopia del documento e la firma non verificabile.

Ora si pretende dalle tecnologia un livello di identificazione maggiore, ma anche che siano la tecnologia a gestire cosa possiamo fare online o no. Questo è il punto nevralgico: qui ci fregano.

In questo dibattito a due la BCE e la Banca d'Italia sparano contro i bitcoin ma adottano l'euro digitale con wallet digitali (carte d'identità) per identificare tutte le azioni di riciclaggio, ma rispettando la nostra privacy. Come, non è lecito capirlo. Se le banche avranno il controllo anche dell'identità e non solo dei nostri soldi, sarà peggio che in Canada.

Ricordate il Canada? Durante le proteste dei trasportatori le banche hanno bloccato i loro conti correnti e carte di credito.

Cosa impedisce derive di questo tipo ?

La divisione delle competenze, dei poteri e dei diritti.

Altrimenti avremo qualcosa che va oltre il Grande Fratello. Molto oltre. Molto.

Quindi ?

Calmatevi con le vostre posizioni estreme tecnocentriche e tornate a ragionare in termini di poteri e diritti.

Io prima di dare le chiavi della mia identità ad un processo informatico ci penserei milioni di volte.

Qui siamo allo sbando. Prendete fiato e tornate ai fondamentali.

Non esiste nessuna soluzione in assoluto migliore di tutte le altre, nel mondo reale, nelle società; nella tecnologie e nelle scienze ci sono soluzioni migliori caso per caso.

Il "caso per caso" resta dettato dalla realtà, non da una norma nè da un protocollo informatico.

L'esercizio della legiferazione richiede di contemperare tutti gli interessi.

Altrimenti facciamo questa dittatura tecnocratica e vi troverete a governare poveracci demotivati.

Ah. Demotivati ci siamo già.

Bene.

Chi viene con me a preparare il campo per le patate ?

ps: la patente è un documento d'identità ? Perchè non facciamo anche la patente con le stesse funzioni dello SPIE e della CIE ? Anzi, facciamo anche la tessera associativa ai sindacati magari con le stesse funzioni.

Magari anche la carta di credito potrebbe diventare una carta d'identità ....

L'importante è che funzioni, no ? No !

pps: su Corriere.it cercate Butti e Spid per le ultime dichiarazioni

20.12.2022 Valentino Spataro



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