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Voto elettronico 18.12.2021    Pdf    Appunta    Letti    Post successivo  

Questo voto elettronico italiano non s'ha da fare. In Germania il voto elettronico non è costituzionale

Il Gruppo di Ingegneria Informatica www.gii.it e il gruppo di informatica,le due associazioni nazionali che raggruppano gli accademici informatici, hanno diffuso una mozione, aperta alle sottoscrizioni, contro l'uso del del voto elettronico nelle elezioni politiche.

Il tema è da sempre di grande interesse per cittadini e per il mondo del diritto che studia gli aspetti di costituzionalità delle varie modalità di voto (in seggio, in ospedale, a distanza, ... )

Civile.it invita i propri lettori, le Camere civili e penali, gli Ordini e gli osservatori online ad aderire alla mozione sia comunicando la propria adesione via email ai presidenti delle due associazioni (fabio.gadducci@unipi.it, presidenza@gii.it), sia facendo circolare il presente appello tramite i propri notiziari online.

Votare deve restare credibile: insieme informatici e giuristi, susciteremo l'attenzione che il tema merita.


Gruppo di Ingegneria Informatica e Gruppo di Informatica

 

G

Gruppo di Ingegneria Informatica e Gruppo di Informatica
 
Mozione sul Voto Elettronico
(approvata dalle Assemblee GII del 16 novembre e GRIN del 29 ottobre 2021)
 
Il 9 luglio 2021 il Ministro dell’Interno, di concerto con il Ministro per l’Innovazione Tecnologia e la Transizione Digitale, ha approvato un decreto per la sperimentazione del voto elettronico in Italia 1, con le relative linee-guida 2, che punta a valutare modalità di espressione del voto in via digitale per le elezioni politiche ed europee e per i referendum previsti dagli articoli 75 e 138 della Costituzione.
Successivamente,  l’ambito  della  sperimentazione  è  stato  esteso  alle  elezioni  regionali  e
amministrative,  con  l’obiettivo  di  consentire  la  prima  sperimentazione  già  nel  2022.  Il  decreto
prevede che il voto venga espresso mediante una web application a cui l’elettore può accedere con
qualsiasi dispositivo digitale collegato alla rete internet. Lo scopo dichiarato è quello di agevolare la
possibilità di voto degli italiani all’estero e degli elettori fuori sede per motivi di lavoro, studio o cure
mediche.
 
La comunità informatica italiana considera suo dovere sottolineare i rischi che accompagnano l’uso del  voto  elettronico  nelle  elezioni  politiche.  Pur  ribadendo  la  necessità  della  ricerca  su  sistemi  elettorali sicuri, riteniamo doveroso – sulla base degli innumerevoli risultati scientifici raccolti in
questi anni  3  –  sottolineare i rischi di voto di scambio, di attacco e manipolazione (a fronte di un
incerto  aumento  della  partecipazione  elettorale,  allo  stato  attuale  delle  ricerche  ancora  non
dimostrato), ma anche i rischi connessi a un modello elettorale in cui il cittadino non è grado di
convincersi della veridicità del risultato delle elezioni e la conoscenza necessaria per i controlli è
patrimonio solo di un ristretto gruppo di persone.
 
Il voto è soprattutto un esercizio sociale, prima che un fatto tecnico e tecnologico, al termine del
quale  è  assolutamente  fondamentale,  per  la  tenuta  della  democrazia,  che  tutti  gli  interessati,
soprattutto quelli sconfitti, accettino razionalmente il risultato finale come affidabile e veritiero.
Un’elezione con un meccanismo tecnologico di voto che milioni di cittadini non sono in grado di
comprendere e  ritenere  regolare, aprirebbe  sicuramente  la strada  a  contestazioni e  minerebbe irrimediabilmente  quella  fiducia  nel  processo  elettorale  che  è  uno  dei  pilastri  fondanti  della  democrazia.  Queste  considerazioni  sono  proprio  quelle  alla  base  della  decisione  della  Corte Costituzionale tedesca di sancire la non costituzionalità in Germania del voto elettronico 4 .
 
Per quanto riguarda gli aspetti tecnologici la nostra valutazione, coerentemente con quanto già
espresso dalla comunità internazionale, può essere sintetizzata come segue 5 :  

  • tutti  i  sistemi  e  le  tecnologie  per  la  votazione  su  Internet  sono  al  momento  attuale inerentemente insicuri;
  • non esiste alcuna evidenza tecnica che una qualunque tecnologia di votazione su Internet sia  sicura o possa essere resa tale in un prevedibile futuro, mentre al contrario tutta la ricerca  attualmente esistente dimostra il contrario;
  • l’eventuale ricorso a tecnologie basate su certificazione distribuita (ad esempio blockchain) ; non riduce gli elevati rischi di compromissione della  (correzione in corso)
  • nessuna app per la votazione con dispositivo mobile è sufficientemente sicura da permetterne  l’uso 
  • a  prescindere  dal  tipo  di  tecnologia  utilizzata,  il  voto  da  remoto  non  può  soddisfare contemporaneamente il requisito di essere personale e di essere libero e segreto, rendendo  impossibile soddisfare i vincoli costituzionalmente previsti a tutela del voto democratico.

 
A  oggi  non  esistono  sistemi  informatici  completamente  sicuri  e  le  possibilità  di  successo  di  un  attacco dipendono da quanto un attaccante è disponibile a investire e, quindi, da quanto si possa  potenzialmente guadagnare dall’attacco. Ebbene, nel caso di elezioni politiche possono essere molti  i soggetti interessati a investire molto per governare, controllare o destabilizzare una nazione. Un  singolo  individuo  o  un’agenzia  di  intelligence  possono  attaccare  a  distanza  un’elezione  online,  modificando o filtrando le schede elettorali in modi non rilevabili e non correggibili o anche solo  interrompendo l’elezione e creando scompiglio. E un attacco che abbia successo può comportare  l’elezione di persone sbagliate, o falsare risultati di referendum.

Riteniamo quindi che introdurre  l’uso di sistemi di voto elettronico nelle elezioni politiche rischi di mettere a repentaglio le basi  fondanti della nostra democrazia.

NOTE

1  https://www.interno.gov.it/sites/default/files/2021-07/decreto_ministro_su_sperimentazione_voto_elettronico_9.7.2021.pdf  
2  https://www.interno.gov.it/sites/default/files/2021-07/linee_guida_voto_elettronico_decreto_9.7.2021.pdf
3  Un compendio dei problemi relativi all’uso delle tecnologie digitali in ambito elettorale si trova qua:
http://www.csl.sri.com/neumann/risks-voting.pdf
4  https://www.bundesverfassungsgericht.de/SharedDocs/Pressemitteilungen/EN/2009/bvg09-019.html
5  https://www.aaas.org/programs/epi-center/internet-voting-letter
 
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Civile.it ha realizzato una visualizzazione secondo #legaldesign:

Civile.it allega la sentenza tedesca, in inglese, dalla fonte.

Judges: Voßkuhle, Broß, Osterloh, Di Fabio, Mellinghoff, Lübbe-Wolff, Ge

18.12.2021 Gruppo di Ingegneria Informatica e Gruppo di Informatica
Gruppo di Ingegneria Informatica e Gruppo di Infor

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