Civile.it
/internet
Osservatorio sul diritto e telecomunicazioni informatiche, a cura del dott. V. Spataro dal 1999, documenti.

Il dizionario e' stato letto volte.



Segui via: Email - Telegram
  Dal 1999   spieghiamo il diritto di internet  Store  Caffe20  Dizionario  App  Video Demo · Accesso · Iscrizioni    
             

  


Bitcoin 01.12.2020    Pdf    Appunta    Letti    Post successivo  

Taproot: quando la blockchain realizza il contratto per persona da nominare

Possibile che la matematica scopra una soluzione da un istituto previsto dal diritto civile, senza saperlo ?


Valentino Spataro

 

L

La matematica può realizzare un istituto giuridico complesso ?

Sembra che sia accaduto proprio questo nel mondo blockchain.

^ Premetto che bisogna conoscere bene come funziona la blockchain, quindi i corsi di avvocati per avvocati sulla blockchain sono da dimenticare, parlo da intruso che li ha seguiti, salvo rarissime eccezioni.

Veniamo al dunque.

La transazione viene caricata sulla blockchain dopo una serie di operazioni matematiche.

Chi fa l'ordine lo manda in blockchain tramite l'intermediario, con una corrispondenza semplice: dall'ordine alla blockchain.

Per questo alcuni dicono che la privacy non è tutelata, in realtà confondono talmente tanti piani che lascio perdere.

Quello che è certo è che presso l'exchanger l'anonimato non esiste: sa chi fa l'ordine e l'esito. La catena conferma quando la transazione non è farlocca.

Alcuni, per perdere il collegamento tra chi fa l'ordine e la transazione, si sono inventati Taproot. Una genialata matematica che secondo me ha anche effetti sulla velocità delle transazioni: in poche parole una sola regola è in grado di sostituire tante regole, ottenendo lo stesso effetto, ma senza avere collegamento tra chi ordine e la transazione.

Quando ho seguito la straordinaria spiegazione di Marco Crotta mi sono chiesto se comunque restava una qualche traccia.

^ Nei commenti al suo video qualcuno mi precede di pochi minuti, e solleva l'obiezione: qualcuno, l'ordine, lo manda comunque.

Aggiungo quindi io: sì qualcuno la inserisce, ma non è più il proprietario del wallet. E' un qualcuno che, per conto o non per conto del wallet, ma comunque senza esserne proprietario, ^ dà ordine di fare una transazione, che ha effetti su terzi senza essere il proprietario del wallet, ma con un qualche accordo con lui.

Per quanto si possano fare altri distinguo, la somiglianza nel diritto civile è molto più evidente che difforme: è l'istituto dell'acquisto per persona da nominare. Posso stipulare un contratto (io terzo) senza dover mostrare un mandato, anzi, definendo solo dopo il destinatario della mia iniziativa contrattuale.

E' incredibile, lo ripeto qui, come questo aspetto sia stato risolto con la crittografia e la blockchain, e impensabile in altri contesti.

Quando lo diranno gli altri, ricordatevi chi ve l'ho detto per primo :)

Ecco la discussione pubblica:


Stefano Della Valle:

Compito molto difficile, ma svolto in maniera eccellente. Domanda: i plus tecnici di questi ultimi BIP sono molto chiari, ma non mi è chiara la destinazione  a cui lo sviluppo punta. Nello specifico, con MAST, SHNORR ecc. si riduce la quantità di informazioni fornite in uno script, ma ovviamente l'origine dei fondi spostati resta visibile e quindi resta possibile percorrere a ritroso la sequenza per ricostruire chi (in termini di public key) ha contribuito a effettuare una transazione "mascherata". Mi sembra quindi uno sforzo inutile se poi non si punta a risolve anche questo aspetto. Ritieni quindi che i prossimi passi saranno nella direzione di introdurre tecniche di offuscamento tipo CryptoNote di Monero?

Marco Crotta:

Bella domanda ma difficile a dirsi. Conta poi che, di fatto, le chaivi pubbliche generate con shnorr/taproot sono create al volo e non sono di nessuno, quindi si, posso e potrò sempre (secondo me) seguire gli spostamenti delle TX da un UTXO all'altra. Arriveremo mai ad avere un bitcoin anonimo e non tracciabile? difficile a dirsi, conta che la tracciabilità è cmq un aspetto fondamentale per il funzionamento...

IusOnDemand srl:

@Marco Crotta E' proprio cosa nuova :) Possiamo dire che sarà possibile sempre tracciare la transazione ma sempre meno chi ha ordinato la transazione.

Questo risponderebbe alla domanda di Della Valle (che faccio totalmente mia), cioe':

1) si sa dove vanno i bitcoin e da dove vengono.

2) non si sa chi ha ordinato la transazione.

3) ciò non toglie che possa individuare il portafoglio che ha perso i bitcoin e quello che li ha guadagnati.

Posso provare a presumere che proprietario del portafoglio mittente sia anche quello dell'ordinante, ma non è detto.

Nel diritto si parla di contratto per persona da nominare. Curioso come matematici l'abbiano realizzato.

Marco Crotta:

@IusOnDemand srl Interpretazione molto suggestiva ! Vedrai che prima o poi legge e blockchain verranno ibridate

01.12.2020 Valentino Spataro
Marco Crotta


GameStop
Cassazione sui Bitcoin - venduti come prodotti finanziari
Stablecoin
Bitcoin (e simili) con exchange italiani non in dichiarazione dei redditi. Gli altri si'.
Bitcoin e criptovalute: per accettarli sarà obbligatorio "comunicarsi" al Ministero ?
Criptovalute: arriva la consultazione pubblica, brevissima
Nikolai Durov
L'anno del bitcoin
Escrow
Aspetti legali e tassazione dei bitcoin e delle criptovalute: la risoluzione 72 del 2016



Segui le novità in materia di Bitcoin su Civile.it via Telegram
oppure via email: (gratis Info privacy)


Dossier:



dallo store:
visita lo store






La prova del sorpasso pericoloso
adv IusOnDemand




Dal 1999 il diritto di internet. I testi sono degli autori e di IusOnDemand srl p.iva 04446030969 - diritti riservati - Privacy - Cookie - Condizioni d'uso - in 0.018