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Osservatorio sul diritto e telecomunicazioni informatiche, a cura del dott. V. Spataro dal 1999, documenti.

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Agcom 25.07.2013    Pdf    Appunta    Letti    Post successivo  

AGCOM: Approvato schema di regolamento sulla tutela del diritto d’autore in rete

60 giorni dal 25 luglio al 25 settembre. Voglia di ridurre il confronto ? Certo che no. Esigenze di fretta.
E' uno schema di regolamento che verra' inviato alla Commissione Europea.
Dal Comunicato stampa emergono gli elemtni importanti:
1) su istanza di parte
2) per fini di lucro
3) dopo la contestazione infruttuosa

il regolamento in pdf allegato.
Bella la delega in bianco per modificarlo in futuro.

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Indice

  • violazioni esercitate con finalit&agrav
  • Sviluppare forme di autoregolamentazione
  • N linea con la connotazione del diritto
w

www.agcom.it 
COMUNICATO STAMPA


 Approvato schema di regolamento sulla tutela del diritto d’autore in rete
 Educazione alla legalità, promozione dell’offerta legale, enforcement, i pilastri del provvedimento
 Un Comitato tecnico formato da stakeholder e istituzioni per studiare forme di autoregolamentazione


Il Consiglio dell’Autorità per le garanzie nelle comunicazioni, presieduto da Angelo M. Cardani, ha approvato nella riunione odierna uno schema di regolamento per la tutela del diritto d’autore sulle reti di comunicazione elettronica di cui sono stati relatori i commissari Antonio Martusciello e Francesco Posteraro. Lo schema di regolamento è frutto di un’ampia e approfondita riflessione su tutti gli elementi acquisiti nel dibattito sviluppatosi in seno alla comunità d’interesse e dal confronto con i modelli di altri Paesi europei. Ne è scaturito un provvedimento nel quale l’Agcom ha inteso contemperare la tutela del diritto d’autore con alcuni diritti fondamentali, quali la libertà di manifestazione del pensiero e di informazione, il diritto di accesso ad internet, il diritto alla privacy. In quest’ottica, l’Autorità si concentra sulle violazioni esercitate con finalità di lucro e assegna carattere assolutamente prioritario alla lotta contro la pirateria “massiva”, escludendo dal proprio perimetro d’intervento gli utenti finali (downloaders) e il cosiddetto peer-topeer.

Per garantire il massimo coinvolgimento di tutti gli stakeholders e delle istituzioni interessate, il provvedimento – che sarà sottoposto a una consultazione pubblica della durata di 60 giorni e notificato alla Commissione europea – prevede l’istituzione di un Comitato incaricato, tra l’altro, di sviluppare forme di autoregolamentazione per la diffusione di contenuti digitali legali, di monitorare l’applicazione del regolamento e di formulare all’Agcom proposte di aggiornamento in relazione ai cambiamenti tecnologici e di mercato. 

La procedura di enforcement proposta, pur svolgendosi in tempi brevi, rispetta il principio del contraddittorio in modo da consentire a tutti i soggetti interessati di far valere le proprie ragioni. In linea con la connotazione del diritto d’autore come diritto soggettivo disponibile, è previsto che il procedimento dinanzi all’Autorità possa essere avviato solo su istanza del soggetto legittimato, non d’ufficio, e dopo aver rivolto, senza esito positivo, una richiesta di rimozione al gestore della pagina internet. Le misure proposte in consultazione sono quelle previste dal decreto legislativo n. 70/2003 – rimozione selettiva o disabilitazione dell’accesso ai contenuti illeciti – e saranno improntate a gradualità e proporzionalità, tenendo conto della gravità della violazione e della localizzazione del server.

L’intervento dell’Agcom si fonda comunque sul convincimento che la lotta all’illegalità non possa limitarsi all’opera di contrasto, ma debba essere accompagnata da una serie di azioni positive di importanza cruciale: la promozione dell’offerta legale,l’informazione e l’educazione dei consumatori, essenziali per creare una “cultura della  legalità” nella fruizione dei contenuti. In quest’ottica, e come evidenziano esperienze  recenti in campo internazionale, l’Autorità ritiene che il fenomeno della pirateria possa ridursi anche grazie a strumenti che favoriscano l’accesso legale alle opere digitali.

UFFICIO COMUNICAZIONE E RAPPORTI CON I MEZZI DI  INFORMAZIONE
stampa@agcom.it
www.agcom.it Tel. 06 - 69644919
Lo schema di provvedimento è disponibile sul sito dell’Autorità, www.agcom.it.
Roma, 25 luglio 2013

 
Le sanzioni ?
"    8. In ipotesi di violazione dei principi fondamentali del sistema dei servizi di media audiovisivi e della radiofonia e, in particolare, di violazioni rilevanti ai sensi delle disposizioni di cui ai commi 2, lettere da a) a c), e 4, lettera a), nonche' degli articoli 32 e 32-bis, l'Autorità può disporre la sospensione di ricezione o ritrasmissione di servizi di media soggetti alla giurisdizione italiana ai sensi dell'articolo 1-bis, comma 4, ovvero non soggetti alla giurisdizione di alcuno Stato membro dell'Unione europea, ma i cui contenuti o cataloghi, sono ricevuti direttamente o indirettamente dal pubblico italiano. A tale fine, ed a seguito dell'adozione di un formale richiamo, l'Autorità può altresì ordinare al fornitore di servizi interattivi associati o di servizi di accesso condizionato o all'operatore di rete o di servizi sulla cui piattaforma o infrastruttura sono veicolati programmi, di adottare ogni misura necessaria ad inibire la diffusione di tali programmi o cataloghi al pubblico italiano. In caso di inosservanza dell'ordine, l'Autorità irroga al fornitore di servizi interattivi associati o di servizi di accesso condizionato o all'operatore di rete o di servizi una sanzione amministrativa pecuniaria da euro 150,00 ad euro 150.000,00."

25.07.2013 Spataro
Fonte: agcom

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