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Osservatorio sul diritto e telecomunicazioni informatiche, a cura del dott. V. Spataro dal 1999, documenti.

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Fare impresa 17.04.2012    Pdf    Appunta    Letti    Post successivo  

Come fare una startup oggi e i venture capital

Con affetto :) qualche consiglio dal curatore di www.civile.it/internet, dott. Valentino Spataro

 

Indice

  • CHI SONO
  • COSA FACCIO
  • COME LO FACCIO
  • COSA MI CHIEDONO
  • L'ALTERNATIVA
  • PICCOLO E LENTO
  • LA SCUOLA
  • GUADAGNI
  • COSA NON FARE
  • DA DOVE INIZIARE
C

Considerando che e' l'ennesima startup dall'inizio dell'anno che mi chiede le stesse cose, e' giunto il momento di parlarne pubblicamente, e ridurre il gap iniziale.

CHI SONO

Sono il "dott. Spataro" per tutti. Un po' perche' lo uso nei podcast (e fa sorridere, visto che nessuno oggi usa piu' i titoli), non sono avvocato, ho piu' di 40 anni e sono brizzolato pesantemente per tradizione di famiglia. A quarant'anni diventiamo d'argento ... Poi bianco smeraldo ed infine ci tingiamo con riflessi sull'azzurro, ma per quest'ultima fase spero di aspettare i 70 anni.

Non sono avvocato. Mio padre lo era. E' stato civilista per piu' di 50 anni e ho lavorat tanti anni con lui. E' stato un incubo: ogni particolare diverso dal suo standard non era diverso, era un errore. Ho imparato tantissimo, e sul campo, gli errori che commettono privati ed imprese. Ma anche ho imparato a risolvere i problemi.

 

COSA FACCIO

Sono imprenditore. Da quando avevo 16 anni ho iniziato a programmare i computer. Mi sono laureato in legge e per lavorare su internet ai miei tempi ho dovuto spiegare io agli enti pubblici cosa facevo per poter inquadrare correttamente la mia attivita'.

Da allora spiego le leggi del web agli imprenditori come consulente, e come partner fornendo soluzioni informatiche chiavi in mano, complete, funzionanti e aggiornate. E spiego ad usare le soluzioni che offro insieme a quelle che il web offre. Scegliendo i migliori contratti.

 

COME LO FACCIO

Da piccolo imprenditore lavoro per contanti e senza fare debiti. Faccio fatica a spendere bene in Italia, trovo fornitori migliori all'estero, anche quando do' i numeri per trovarli in Italia. Chi lavora con me riceve la patente di affidabile.

Non ho dipendenti ne' precari: ho tutti professionisti ed imprenditori che lavorano con me. Adoro dividere i guadagni con chi mi fa guadagnare, e con gli altri do' fiducia se credo nel prodotto. Aiuto ad impostare il risultato e per raggiungerlo utilizzo tutte le tecnologie piu' recenti che secondo me avranno futuro. Per ora funziona.

 

COSA MI CHIEDONO

Tanti, senza capitali, danno per scontato che altri dovranno dare a loro i soldi. Chi da' i soldi spiega che se non fai cosi' la forza delle aziende straniere e' tale che non riuscirai a crescere in fretta quanto serve.

In cambio ti dicono che non vogliono soldi, ma quote. Poi, se leggi i contratti, trovi che in caso di uscita (loro o tua) a te resta un pugno di mosche, e questo e' giusto perche' loro hanno creduto in te ed investito tanto.

Certo. Ma anche tu hai messo nelle loro mani una tua idea e loro la ritengono talmente di valore che vogliono rischiare dei soldi. Quindi, se l'idea vale tanto, e' bene che tu consideri lo scioglimento come un fattore naturale di ogni attivita'. Soprattutto con i vc si inizia e si finisce presto (mai fallire tardi). Ma se l'idea va bene tu devi decidere se la vuoi tenere o meno.

La scelta del vc serve anche per credere di non dover pensare agli aspetti legali con i clienti, alla burocrazia, al marketing e ai collaboratori, perche' tu potrai / dovrai solo pensare al prodotto.

Balle.

Loro ti proporranno le loro soluzioni che tu non puoi discutere, ma nemmeno chiedere di spiegartele per deciderle insieme. E il potere decisionale si spostera' sempre piu' altrove.

 

L'ALTERNATIVA

Un libro stupendo, ebook, e' START SMALL STAY SMALL. Io sono mesi che lo leggo. Centellinandolo.

Se vuoi metterti in proprio li' c'e' scritto tutto. In inglese. Se non sai l'inglese vai a studiare, iscriviti a tre podcast, e torna all'inizio di questo post.

Piccoli si puo' crescere e fare tutto quello che serve.

La differenza e' la velocita' ed il fatto che resterai da solo a decidere. Se questo fa per te resta piccolo e cresci insieme ai compagni di viaggio che condividono le tue sensazioni e la tua onesta'. Piu' allontani chi non e' in sintonia con te piu' riuscirai a crescere velocemente.

La seconda differenza e' il numero di volte che dirai "no" alle proposte. Aumenta in modo esponenziale perche' tanti cercheranno di prendersi dei soldi da te.

Tu vuoi essere pagato in anticipo: ok, vale anche per i fornitori, ma stabilisci tu le scadenze di consegna dopo le quali darai/chiederai altri soldi.

 

PICCOLO E LENTO

Sa di tartaruga. Gia' la vedi mangiare la lattughina invece del caviale. A te la scelta, c'e' chi sa muoversi in entrambi i contesti.

Piccolo e lento ti permette di avere un altro lavoro, non mollare, e sfruttare maniacalmente il tuo tempo libero per ottenere risultati alle scadenze che ti proponi. Se non rispetti le scadenze, molla, non fa per te discutere per anni un progetto e poi non saper dire quello che sai vendere.

A proposito: lento non significa rilassato. Significa senza tempo libero. Significa avere chiaro ogni momento quello che stai facendo e perche'. Tira duro e verifica.

 

LA SCUOLA

Quello che manca in Italia e' la cultura, altro che la scuola. Ho battaglie feroci con chi vuole incassare solo con il bonifico e mai con la carte di credito, o viceversa. Ho appena finito una conversazione dove il cliente chiede di pagare solo con bonifico, ma vedendo la carta di credito paga subito con carta. Usa quello che i clienti preferiscono, non quello che tu vuoi imporre loro. Funziona al contrario.

Devi pero' studiare.

Devi seguire le leggi, gli aspetti tecnici, e tutti gli altri aspetti. Insomma una palestra durissima.

Allora vai nei siti americani, o sugli account twitter di gente che da' consigli interessanti, e seguili. Cambia following senza preoccuparti di offendere nessuno e impara da persone nuove. Leggi ma anche studia le nuove tecnologie. Piu' sono difficili da usare e meno persone le conosceranno: piu' lavoro.

 

GUADAGNI

Non dimenticare mai di vendere qualcosa dal tuo sito. Usa Paypal ed il bonifico. Tieni i conti in ordine e copia di tutte le email, preventivi e documenti contabili in modo ordinato e datati.

Ricorda che di quello che vendi il 75% vola via. In tasse ? Soprattutto. I computer costano poco, molte cose le puoi studiare tu ma e' meglio se ti avvali di professionisti per cose che non sai fare bene. Il prezzo quindi deve tenere conto delle spese.

Se poi vedi che il tuo prezzo e' fuori mercato o cambi prodotto o spieghi il modo diverso in cui lavori. Se non funziona, cambia. Cambia spesso e senza rimangiarti promesse che non mantieni.

Quindi fai le promesse che mantieni. Tutti ti seguiranno, anche coloro che non ti aspetti. E si ricorderanno di quello che scrivi piu' a lungo di quanto tu cercherai di ricordare.

 

COSA NON FARE

Non lavorare gratis per farti conoscere. Chi beneficia del tuo lavoro non ne parlera' mai.

Non firmare un contratto prima di valutare le alternative. E' troppo tardi.

Non pagare chi non conosci solo perche' manda una richiesta.

Non aspettare gli indecisi, circondati di gente che ti dice si' o no (dopo aver deciso, non per smontarti).

Non perdere di vista perche' gli altri ti dovrebbero dare i loro soldi.

Non fare passi troppo lunghi. Preparati invece lungamente.

Nulla e' completato quando finito. Dovrai migliorarlo o aggiornarlo.

 

DA DOVE INIZIARE

Subito dal prodotto e dopo dalle persone.

L'idea che hai e' forte ? Allora non ha prezzo. Pero' devi scegliere anche i compagni di viaggio giusti, e non esitare a dire di non agli indecisi. O con te, o nulla, altrimenti ti freneranno.

Una volta che hai studiato il mercato studia come fare ed inizia subito, cercando di sbagliare poco ma non ritardare troppo perche' non e' perfetto. Non aspettare mai la perfezione. Se la cosa e' buona saranno i clienti a dirti che la vogliono meglio.

Ricorda che il prodotto e' buono non perche' lo e', ma perche' tu hai fatto la differenza. Non lasciare che siano gli investitori o le banche a farla per te.

E ricorda: un contratto puo' essere anche una cambiale in bianco. Sbagliare e' un conto, firmare la propria condanna un altro. E i contratti devono prevedere cosa fare quando finiscono. Perche' finiscono sempre.

In bocca al lupo.

(se vuoi seguirmi mi trovi su civile.it, nella newsletter e, meglio, nel podcast )


17.04.2012 Spataro
Fonte:




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