Civile.it
/internet
Osservatorio sul diritto e telecomunicazioni informatiche, a cura del dott. V. Spataro dal 1999, documenti.

Il dizionario e' stato letto volte. Scarica l'app da o da



Segui via: Email - Telegram
  Dal 1999   spieghiamo il diritto di internet  Store  Caffe20  Dizionario  App  Video Demo · Accesso · Iscrizioni    
             

Abbonati:




Scarica il dizionario:


Per cancellarsi dalla precedente newsletter interna

  


Open source 10.02.2012    Pdf    Appunta    Letti    Post successivo  

Software Open Source e pubbliche amministrazioni

Se ne parla ancora una volta: nella foto, scarpe esposte su una finestra aperta, courtesy of Spataro

 

Indice

  • Software "di marca": windows e office.
  • Software open source
  • Confronto
  • Quindi ?
M

Mi segnalano da twitter, l'infaticabile @LucioCincinnato, l'ennesimo scritto a favore dell'open source nella P.a.

Non sono ne' pro ne' contro, almeno in questo momento.

Parliamo dei fatti.

Software "di marca": windows e office.

Viene venduto ad un prezzo non contenuto, gli aggiornamenti sono periodici ed a distanza tramite gli aggiornamenti rilasciati a livello mondiale. Non e' molto personalizzabile. Assistenza: all'installazione.

Non si sa come funzionano. Il codice e' protetto. L'assistenza funziona, e' un colosso.

Sicurezza: la societa' risponde, anche se non ho mai sentito risarcire danni.

 

Software open source

Non viene venduto: e' gratis. L'assistenza e' periodica, tramite aggiornamenti del software, ed e' personalizzabile.

Si sa come funziona: il codice e' aperto. L'assistenza funziona se i tecnici incaricati sanno customizzare e risolvere i problemi.

Sicurezza: tutti conoscono le vulnerabilita' e devono aggiornare il software.

 

Confronto

Non si tratta di non spendere. Forse, ma non sono convinto, si spende meno nel software open source, ma soprattutto si danno soldi alle persone che lavorano nel territorio, promuovendone le competenze.

La gestione degli aggiornamenti e' centrale, per patchare i problemi di sicurezza che sono noti in tutto il mondo. Quindi a monte deve esserci una gestione dei dati e degli accessi piu' attenta.

Che significa stimolare l'attenzione delle P.A. al tema del dove stanno i dati, come sono backuppati, chi li gestisce.

Con fornitori italiani e' possibile avere soluzioni intermedie e tutta quella sicurezza commerciale che il software open source ancora non da', nell'emotivita' di tutti. Ma soprattutto commercialmente non si vende.

Io uso windows per il multimedia. Linux per il lavoro quotidiano. Mac nel tempo libero. Ognuno fa qualcosa meglio e qualcosa peggio.

La legge sulla trasparenza amministrativa e' legge vecchia. La adoravo prima delle tante riforme.

Comunque esprime un principio che spesso si dimentica: voglio sapere come funziona. Non voglio garanzie contrattuali sui risultati, voglio anche sapere come funziona.

Se poi, mentre pago il lavoro di qualcuno, promuovo un distretto di tecnici sul territorio, questo e' certamente un successo.

La coesione dei due modelli dovrebbe essere la regola, ma le p.a. preferiscono grosse e solide strutture piuttosto che brave ma piccole aziende.

Poi chi lo dice alla stampa che li abbiamo scelti male i piccoli ?

Potrebbero essere corruttibili. Strani pensieri.

Ma se i dati della p.a. fossero aperti, oltre che utilizzati con software open source, non dovremmo nemmeno avere preoccupazioni diverse da quelle ordinarie.

Quindi ?

Nel frattempo si pensa. Si progetta. Si riflette.

Ma chi usa software open source ha piu' entusiasmo nell'usarlo.

Non chiedetemi perche': ho qualche idea. Comunque e' un dato di fatto.

Nella foto: una finestra aperta. Con le scarpe a vista. Trasparenza involontaria

 

10.02.2012 Spataro
Fonte: spataro




Segui le novità in materia di Open source su Civile.it via Telegram
oppure via email: (gratis Info privacy)



Dossier:



dallo store:
visita lo store

Altro su Open source:


"Culture eats strategy for breakfast." (la cultura si mangia a colazione ogni strategia) - Peter Drucker


Spieghiamo contratti, ecommerce, privacy e il diritto di internet su Civile.it dal 1999



Tinyletter - I testi sono degli autori e di IusOnDemand srl p.iva 04446030969 - diritti riservati - Privacy - Cookie - Condizioni d'uso - in