Civile.it
/internet
Osservatorio sul diritto e telecomunicazioni informatiche, a cura del dott. V. Spataro dal 1999, documenti.

Il dizionario e' stato letto volte. Scarica l'app da o da



Segui via: Email - Telegram
  Dal 1999   spieghiamo il diritto di internet  Store  Caffe20  Dizionario  App  Video Demo · Accesso · Iscrizioni    
             

  


Reddito di cittadinanza
anche i senza dimora abbiano una seconda possibilità
adv iusondemand
Copyright 19.09.2011    Pdf    Appunta    Letti    Post successivo  

Un Parlamento che vuole chiudere internet a comando: nuova proposta contro la direttiva ecommerce

Ancora un attacco ad internet, non si puo' piu' parlare solo di censura. Tornano gli isp con sceriffi personalmente responsabili.

 

Download Pdf

Indice

  • è comunque tenuto:
  • 3. Il prestatore è civilmente res
E

Eccoli. Sempre pronti,

Fulvio Sarzana ancora una volta li scova su segnalazione di Quintarelli, nei meandri delle proposte di legge.

Solo una proposta. Certo. Ma solo pensarla e' incredibile.

Al link i dettagli.

La relazione fa male alla professionalita' di chi conosce le leggi e le sentenze in materia, tutto stravolto e ricostruito in modo non aderente alle decisioni.

L'importante e' chiudere la connessione a chi viola il copyright.

Come dire: se uno ruba il pane (perche' di furto si tratta) gli sia vietato circolare per le strade vicino alle panetterie.

Il taglione aveva un senso. Qui le lobby italiane vogliono distruggere i rapporti con i propri clienti. Complimenti, continuero' a comprare dall'estero con itunes la mia musica, non mi vedete piu' gia' da anni.

Divino stravolgere il senso delle parole. Buona lettura.

Tutto perche' ?

Lo sappiamo.

 

1. L’articolo 17 del decreto legislativo 9 aprile 2003, n. 70, è sostituito dal seguente:


« ART. 17. – (Assenza dell’obbligo generale di sorveglianza). – 1. Nella prestazione dei servizi di cui agli articoli 14, 15 e 16, il prestatore non è assoggettato ad un obbligo generale di sorveglianza sulle informazioni che trasmette o memorizza, né ad un obbligo generale di ricercare attivamente fatti o circostanze che indichino la presenza di attività illecite.


2. Fatte salve le disposizioni di cui agli articoli 14, 15 e 16, il prestatore è comunque tenuto:


a) ad informare senza indugio l’autorità giudiziaria o quella amministrativa avente funzioni di vigilanza, qualora sia a conoscenza di presunte attività o informazioni illecite riguardanti un suo destinatario del servizio della società dell’infor- mazione;


b) a fornire senza indugio, a richiesta delle autorità competenti, le informazioni in suo possesso che consentano l’identificazione del destinatario dei suoi servizi con cui ha accordi di memorizzazione dei dati, al fine di individuare e di prevenire attività illecite.


3. Il prestatore è civilmente responsabile del contenuto di tali servizi nel caso in cui, richiesto dall’autorità giudiziaria o amministrativa avente funzioni di vigi- lanza, non ha agito prontamente per im- pedire l’accesso a detto contenuto, ovvero se, avendo avuto conoscenza del carattere illecito o pregiudizievole per un terzo del contenuto di un servizio al quale assicura l’accesso, non ha provveduto ad infor- marne l’autorità competente.

19.09.2011 Spataro
Fonte: Spataro

Download Pdf



Segui le novità in materia di Copyright su Civile.it via Telegram
oppure via email: (gratis Info privacy)



Dossier:



dallo store:
visita lo store

Altro su Copyright:


"Il successo non mai definitivo, il fallimento non mai fatale; il coraggio di continuare che conta." - Churchill


Spieghiamo contratti, ecommerce, privacy e il diritto di internet su Civile.it dal 1999



Tinyletter - I testi sono degli autori e di IusOnDemand srl p.iva 04446030969 - diritti riservati - Privacy - Cookie - Condizioni d'uso - in