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Osservatorio sul diritto e telecomunicazioni informatiche, a cura del dott. V. Spataro dal 1999, documenti.

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Google 12.07.2011    Pdf    Appunta    Letti    Post successivo  

Google plus: una prima recensione

Eccolo, atteso, condiviso

 

Indice

  • Cos'e' ?
  • Come e' diverso da Facebook ?
  • Come cambia Google
  • Cosa cambia dai buzz ?
  • Cosa offre piu' di Twitter ?
  • Le chat
  • I gruppi
E

E' arrivato google plus. Su invito. Lo vedete quasi ovunque con un +1. Tutto qui.

 

Cos'e' ?

Ad un primo sguardo ha una grafica maledettamente simile a Facebook.

Spazio centrale per i contenuti, colonne di destra e sinistra per il profilo e gli amici.

Nella parte alta alcuni tab sulle mie news, il mio profilo, i miei video/foto, le mie cerchie.

 

 

Come e' diverso da Facebook ?

E' piu' ordinato, per ora.

Al centro la facilita' di creare gruppi trascinando gli avatar dei nostri amici nei gruppi che noi creiamo. Pardon: nei cerchi.

La facilita' della interfaccia grafica e' un punto di forza.

 

 

Come cambia Google

Siamo tutti su Google, ma non trovavamo altre persone.

Ora siamo su Google e troviamo i nostri amici.

Lo spazio non e' utilizzabile (per ora) dalle imprese. In tanti gia' si aspettano di poter creare cerchie a pagamento dove poter entrare per sapere di cosa si parla (fonte: @mariosabatino, o meglio ... 115738532846648796450/posts ).

La facilita' di creazione delle cerchie e dell'ingresso a pagamento puo' essere una bella leva, considerando che cosi' Google raccoglierebbe le carte di credito e sarebbe facile iscriversi ad un gruppo a pagamento. Per gruppi chiusi pero' vedo anche l'utilita' di yammer o simili.

Google, diciamolo, ripropone answers in questa nuova versione. La semplicita' e chiarezza dell'ambiente, dove si stara' per passione, facilita anche l'offerta a pagamento.

Praticamente Google da' il colpo definitivo al mondo dei blog creando uno spazio non solo per gestire contenuti gratis, come fosse un blog o un microblog, ma lo rende anche uno spazio commercialmente interessante per vendere contenuti a pagamento.

 

Cosa cambia dai buzz ?

Tutto. Praticamente si capisce che il centro e' il gruppo, pardon, il cerchio. Creato il cerchio lo si puo' gestire per ogni propria iniziativa, gestendo le iscrizioni, la partecipazione, eccetera eccetera.

 

Cosa offre piu' di Twitter ?

Twitter e' rapido per annunciare. E' interconnesso con tanti sviluppatori esterni. Ma e' limitato ai 140 caratteri e non hanno mai capito l'importanza della gestione dei gruppi.

+1 puo' essere usato sia come canale di annunci che come gruppo di discussione, sia in testo che in foto e video.

Potrebbe persino incrinare il ruolo di Twitter. Twitter resta frequentato da persone che lavorano sul web, google +1 da chiunque e visto l'entusiasmo iniziale, mi aspetto che questo cresca.

 

Le chat

Google punta molte sulle chat anche video di gruppo. Ho provato ad installare il software e mi ha messo un programmino tra quelli in avvio del pc. Mi ha dato errore e l'ho tolto, ma l'ho ritrovato. Non mi piace. Si sappia.

 

I gruppi

Chi mi segue sa cosa penso dei gruppi e di come li abbia messi al centro su Gloxa.

Gloxa nasce per dare il 2.0 ai blog, aiutando le comunita' di un blog a diventare interattive.

Gli embed sono la differenza sostanziale: +1 per ora impone una propria fantastica visione, tanto che in molti stanno direzionando i propri domini verso l'account +1. Intuizione corretta.

Ma la domanda che in pochi si porranno e': meglio avere un proprio ufficio di proprieta' o un ufficio in affitto presso il centro commerciale ?

La risposta e', naturalmente, dipende.

Il criterio ? Dipende da quanto possiamo agli altri la scelta di tenere la nostra vita e il nostro lavoro, oppure di quanto gli altri ci offriranno di usarli all'interno delle nostre vite, non delle loro piattaforme.

Ma il mercato ha gia' risposto: meglio usare le piattaforme altrui. Costi quello che costi (niente, apparentemente).

La domanda finale e' quindi ? Cosa faremo di diverso su +1 che non si fa su facebook ?

La creazione di gruppi chiusi ad accesso limitato.

L'accesso a pagamento alle aree limitate potrebbe essere persino esplosivo. A condizioni di avere gia' una audience che ti segue ed e' interessata a quello che dici.

Facebook in questo e' maestro, nella creazione di gruppi di discussione.

+1 gioca sui gruppi personali.

La directory dei posti da seguire sara' il luogo dove si battagliera' a suon di spot promozionali.

Interessante: il web aperto, spontaneamente, si chiude e si mette nelle mani di pochi. Ineludibile, affascinante.

La battaglia si giochera' tutta sulle api. Vedremo.

Curioso come nessuno parli di cloud computing ma di social network. Curioso.

ps: interessante anche la visione di Minimarketing: google e facebook non sono basati sugli interessi. Pero' Gloxa si'.

12.07.2011 Spataro
Fonte: Spataro




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