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Osservatorio sul diritto e telecomunicazioni informatiche, a cura del dott. V. Spataro dal 1999, documenti.

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Facebook 17.01.2011    Pdf    Appunta    Letti    Post successivo  

Facebook pro e contro: i motivi per non usare l'applicazione per iphone

Facebook indomabile, poco ma sicuro. Da un post del Tagliaerbe una riflessione su come usare Facebook senza diventarne schiavi e sciupare il proprio tempo.
Spataro

 

L

Leggo oggi il Tagliaerbe (v. link in fondo), con un post tutto italiano su Facebook e sul perche' molti non si iscrivano.

Degli intervistati la meta' ritiene sia una perdita di tempo, un quarto che ci siano violazioni della privacy.

L'approccio interessante del testo va completato pero' con un punto di vista diverso.

 

FACEBOOK: COME CRITICARLO ?

Prima di tutto pensiamo a cosa e' Facebook oggi: uno strumento per organizzare le amicizie.

La gestione dei gruppi, dei commenti, dei tag, dei poke, dei giochi l'ha reso molto piu' grande. La pubblicita' poi e' dietro ogni iniziativa, per profilare chiunque.

Che la nozione di privacy in Facebook sia diversa non solo e' un dato di fatto, ma a mio parere corretta fino ad un certo punto.

E' corretta perche' se scrivo un post su un blog voglio che tutti possano leggerlo, se non adotto misure differenti.

Se imposto Facebook per lasciare pubblici i miei profili non ho molto da lamentarmi se chiunque mi puo' leggere il profilo.

Quindi Facebook parte pubblico, vietando a terzi non autorizzati di estrarne i contenuti. E Facebook autorizza ovviamente alcune imprese.

Quello che non condivido e' la gestione delle nuove opzioni che ogni volta richiedono la disattivazione. Quando Facebook si inventa qualcosa di nuovo, la attiva, e poi l'utente la puo' disattivare. Troppo tardi, in molti casi, in quanto non si tratta di estendere nel prevedibile e nei limiti di un uso gia' autorizzato, ma di creare un vero e proprio uso nuovo.

Queste pero' sono tutte critiche teoriche, all'italiana.

All'americana il punto e' un altro: conviene ? E' utile ?

 

FACEBOOK NEL CONCRETO

Da tempo spiego che i social network non sono altro che piattaforme tecnologiche messe a disposizione di tutti. Non sono il primo ne' l'ultimo a dirlo, e' semplicemente una costatazione: voglio gestire una newsletter ai gruppi di scritti che mi seguono ? Ho sviluppo un mio software, o uso Facebook o altri strumenti.

Facebook e' planetario, rendendo lo strumento utile e conosciuto da tutti. Una piattaforma per commentare e per seguire, unica e condivisa da tutti.

Non come Twitter.

Nel concreto Facebook viene usata per dialogare, Twitter per segnalare o per brevi comunicazioni interpersonali (private o pubbliche).

Tutto limitato nei 140 caratteri.

Facebook invece invia mille richieste: tizio ti vorrebbe conoscere, vorrebbe la tua amicizia, ti segnala un evento, cosa vuoi fare ? Uff... troppe domande,

E' vero quindi che facebook impegna molto tempo, e chi lavora e vuole farsi conoscere per lavorare lo puo' usare per gestire la comunicazione con i clienti, ma ad un prezzo: diventa "schiavo" della piattaforma estranea alla su sfera di influenza, e regala i clienti alla gestione di terzi.

Per farsi conoscere, va benissimo. Per parlottare pure. Per lavorare idem, se il mercato di riferimento e' di massa. Per promozione idem. Ma e' indispensabile anche un proprio punto fermo, una propria sede, in poche parole.

 

FACEBOOK SUGLI SMARTPHONE

Non ho mai amato l'applicazione di facebook per ios ne' per android. Le ultime versioni poi cominciano a prendere tutti i nostri contatti telefonici: siamo impazziti ? Io non do' il mio numero, ma Facebook lo prende da un mio amico che lo autorizza. No grazie.

Nella gestione quindi dei contatti su facebook il consiglio e' di usare lo strumento come fosse una televisione, ma anche per ascoltare quello che dicono le persone.

Tuttavia una presenza su internet non e' solo una presenza su Facebook. Io voglio un canale dove sia possibile vedere tutto quello che IO faccio, chi sono, cosa penso, dove vivo.

Facebook offre tutti questi strumenti. Ma una mia attivita' la metterei alla merce' di chiunque che me la puo' togliere ?

 

USARLO O NO ?

Per la promozione di una attivita' Facebook e' una piattaforma importante, secondo molti migliore di Google. Secondo me pure, e' sicuramente una piattaforma semplice e piu' raccolta.

Quindi usare Facebook per farsi conoscere e' importante.

Usare Facebook per divertimento ovviamente e' una scelta personale, che pero' non tratto in questo post, non e' questo che mi interessa.

Tenere i rapporti solo tramite facebook pero' mi sembra un peccato. Bisogna anche pero' valutare che Facebook aiuta a prendere il primo contatto, a gestire le prime comunicazioni che poi seguono tramite skype, telefono, email etc etc, quindi i rischi li vedo limitati.

Quello che non mi piace e' l'unione tra Skype e Facebook: un'altra occasione che ha Facebook per profilare il mondo cosi' come tramite l'applicazione per smartphone acquisisce i numeri di telefono dei contatti.

E' una opportunita', prima di tutto, per tutti. Si paga in dati, in profilazione, ed e' gratis (senza scambio di denaro), potremmo parlare di baratto, ma si puo' perdere il proprio account come nulla.

Possiamo affidare interamente il nostro lavoro senza avere una nostra sede ufficiale sul web ? No. Ma su Facebook dobbiamo far sapere che esiste e cosa fa. Come su Twitter.

Da notare pero' il target di Facebook: la comunicazione di massa.

Su Twitter ci sono numeri importanti, ma la comunicazione e' meno di massa. C'e' piu' gente che cerca persone che lavorano.

Peccato per l'acquisizione di FriendFeed su Facebook: erano uno strumento utile ora meno appetibile se non in casi eccezionali.

E Quora ?

Ne parleremo prestissimo ...

Per ora restano le stesse valutazioni dell'email: non diventarne schiavi, leggendola ogni istante. Come Facebook, leggerla un paio di volte al giorno. Basta e avanza per parlare con i potenziali nuovi clienti.

 

17.01.2011 Spataro
Tagliaerbe


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