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Web2.0 23.07.2010    Pdf    Appunta    Letti    Post successivo  

Blog e quotidiani: arriva la nuova internet nelle ragioni del crollo degli accessi

Internet e' cambiata: vogliamo guardare nella direzione giusta ? - Nella foto, un ciuchino volge il suo sguardo triste altrove - photo courtesy by spataro

 

Indice

  • DOVE ANDIAMO ?
T

Tutto bene, tutto ottimo, lettori attentissimo, eccoci qui tutti insieme appassionatamente.

Non c'e' niente di peggio di leggere tanti gestori di siti parlare dei propri in modo straordinario quando i dati di accesso stanno facendo emergere che sta cambiando il modo d'uso di internet.

Non regalero' l'esperienza di IusOnDemand ai quattro venti, ma e' bene parlare da una prospettiva diversa, attendendo che gli altri la recepiscano e comincino essi stessi a farla propria.

E vedrete che molti concorderanno, fra qualche mese, con la mia analisi.

 

AVEVO UN BLOG ...

Sempre meno sono i blogger puri e sempre piu' sono le persone che lavorano con wordpress.

L'avete notato ?

Io personalmente leggo sempre piu' blog di una volta per i migliori contenuti. Cio' non toglie che i blog risentono di una minore lettura in termini assoluti.

Migliori contenuti, sempre pochi lettori.

 

GIORNALI A PAGAMENTO

I giornali diventano a pagamento e perdono lettori. Geniale lamentarsene ora, non bastava chiedere prima a chi segue da tempo il modello misto come IusOnDemand ?

Un modello misto significa attenzione ad ogni lettore, che deve portar via quello che gli interessa in ogni momento.

Anche la qualita', non solo la gratuita'.

 

CLIC TAROCCHI

Trovo scandaloso l'aver fornito dati tarocchi. Tutti noi abbiamo visto siti ricaricare la pagina in automatico. Siamo tutti fessi e non ce ne siamo accorti ? Bel modo di dire che si cresce.

 

GOOGLE

Google e' la prima novita' del web: ha cambiato l'indicizzazione e secondo me molto in peggio. Non trovo piu' cose di interesse nel mondo del diritto, ma solo nella tecnologia, ma con piu' fatica di prima.

Questo comporta una modifica sensibile nel traffico online, diretto ad altri lidi. E solo adesso ci si ricorda che i nostri clienti devono arrivare tramite noi, non tramite google.

Magari Wordpress con un decente sistema di ricerca interno ? Sembra impensabile. Ma io stesso preferisco usare google per cercare dentro un sito stile wordpress. Assurdo. Errore che tocca moltissimi siti anche blasonati.

Pagare per tenere il traffico che cerca no ? Dobbiamo regalarlo a Google ?

 

FACEBOOK

Interfaccia standard per ogni contenuto.

Persone, piu' che contenuti, suggeriti ad ogni utente.

Gruppi che si incontrano e si ritrovano, e parlano.

Zero problemi tecnici per mandare un messaggio a qualcuno.

Ci sara' da imparare o no ?

 

UTENTI

Gli utenti sono bombardati da esperti. Trovo noioso chi ancora parla da esperto e non si sa prendere in giro.

Cosa cerchiamo noi stessi quando andiamo su un sito ? Quale sito cerchiamo ? Ci interessa aggregare mille notizie o fare qualcosa di piu' ?

Personalmente ritengo che l'epoca dei contenuti stia ritornando ad una dimensione piu' adeguata.

Tutti si accorgono che tutto e' riscritto, ricopiato, rifatto; e apprezzano gli scritti originali.

Basta parlare delle vendite di ipad, parliamo dei contenuti. Dell'esperienza d'uso vera, originale, di chi lo compra e lo usa.

Basta parlare di news mastering, quando troppi studi legali copiano servilmente contenuti di terzi, figurarsi nel mondo dei blog. Bisogna parlare di cose originali che nessuno ancora ha fatto.

Bisogna parlare di quello che si fa.

Vi immaginate un Sole24ore che parla del lavoro di redazione ? Sarebbe piu' interessante delle notizie che da'.

Vi immaginate di poter partecipare al quotidiano mandando contenuti  e vederli pubblicati ? Ci sara' un motivo se un huffington post cresce.

Insomma: e' cambiato il modo di usare internet.

E ancora sento parlare di seo, software online, cms, e cose da smanettoni. Un'epoca e' finita, e quella nuova va conosciuta.

 

DOVE ANDIAMO ?

Se la fotografia della situazione attuale puo' essere fatta solo con occhi aperti, la previsione dell'internet di domani si fa con strumenti in parte nuovi e in parte da usare con occhio diverso.

Ci vogliono anche nuovi strumenti per misurare la nuova internet, e ci sono, ma bisogna saperli modificare.

Per il resto trovo sempre maggiore la distanza tra chi fa qualcosa di nuovo e chi sa solo parlare di quello che gli altri fanno.

Vogliamo essere tutti critici d'arte, o pittori ?

In tutto questo anche Kindle, Ipad, IPhone, BlackBerry, Facebook e Twitter stanno giocando la loro parte.

In troppi ancora misurano l'internet di oggi come quella di ieri. Auguri. Io guarderei in fretta oltre, visto che gia' chi ha i capitali ha capito dove spenderli per guardare in fretta oltre.

Chi guarda altrove sta gia' consolidando la propria posizione. Gli altri, auguri.

 

23.07.2010 Spataro
Fonte: Spataro




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