Segnalazione sui compensi dovuti alle imprese produttrici per l’utilizzazione in pubblico di fonogrammi
data | 26/10/2009 |
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Bollettino n. 40/2009 - segnalazione AS622
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La commissione del Comitato deputata a definire le questioni di cui si tratta, al fine di assicurare il
pieno contemperamento degli interessi coinvolti, dovrebbe essere necessariamente composta, oltre
che da rappresentanti del MiBAC e da esperti della materia, anche da un egual numero di membri
designati, rispettivamente, dalle organizzazioni rappresentative dei beneficiari dei diritti e degli
utilizzatori.
Sarebbe opportuna inoltre la previsione di una specifica disciplina che regolamenti, oltre alla
speciale composizione della commissione incaricata, anche dettagliati tempi e modalità per lo
svolgimento di quanto necessario al raggiungimento dell’accordo tra le parti coinvolte.
La previsione a livello legislativo del sistema sopra prospettato avrebbe l’effetto di contenere
l’ampio potere negoziale detenuto da SCF, in qualità di rappresentante della maggior parte delle
case discografiche presenti in Italia, nonché di definire - in modo dettagliato e differenziato - i
compensi per le utilizzazioni a scopo di lucro e non di lucro di musica registrata in funzione
proprio delle caratteristiche specifiche di tali utilizzazioni. Ciò potrebbe inoltre portare al
raggiungimento di un adeguato equilibrio tra l’interesse degli artisti e dei produttori a riscuotere
un’adeguata remunerazione e l’interesse dei terzi a poter utilizzare le opere fonografiche
nell’ambito delle proprie attività.
7 Si ricorda infatti che, ai sensi dell’art. 193 della legge n. 633/1941, il Comitato può essere convocato sia in adunanza
generale che in commissioni speciali, le quali sono costituite per lo studio di determinate questioni, di volta in volta, con
provvedimento del Presidente ovvero per l’effettuazione del tentativo di conciliazione di cui all’articolo 71-quinquies,
comma 4, della medesima legge.
BOLLETTINO N. 40 DEL 26 OTTOBRE 2009
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L’Autorità confida che le considerazioni su esposte possano essere utili al fine di favorire una
revisione degli articoli 73 e 73-bis della legge n. 633/1941, dell’art. 23 del regolamento di
esecuzione del 1942 (Regio Decreto n. 1369/1942) e dei DPCM del 1975 e 1976 nelle parti in cui
sono volti all’individuazione della descritta misura legale - per il caso di disaccordo tra le parti -
dei compensi dovuti ai produttori per l’utilizzazione in pubblico dei fonogrammi mediante
l’introduzione di disposizioni ispirate a criteri che consentano il mantenimento di corrette
dinamiche competitive.
IL PRESIDENTE
Antonio Catricalà