Civile.it
/internet
Osservatorio sul diritto e telecomunicazioni informatiche, a cura del dott. V. Spataro dal 1999, documenti.

Il dizionario e' stato letto volte.



Segui via: Email - Telegram
  Dal 1999   spieghiamo il diritto di internet  Store  Podcast  Dizionario News alert    
             

  


Privacy 27.05.2009    Pdf    Appunta    Letti    Post successivo  

Giornalisti: verificare le fonti e rimuovere dati dagli archivi

Il Garante della Privacy prende una decisione che esprime un principio piu' ampio del caso Facebook, imponendo ai giornali di non tenere, nemmeno in archivio, informazioni non corrette.
Spataro

 

Indice generato dai software di IusOnDemand
su studi di legal design e analisi testuali e statistiche

C

Cosi' il Garante (v.  Newsletter 323 del 19 maggio 2009 testo integrale al link indicato, grassetto nostro ):
 
"Informazione scorretta al tempo di Facebook

I giornalisti che utilizzano notizie, fotografie e dati personali tratti dai social network devono sempre verificare le informazioni raccolte per esercitare con correttezza il diritto di cronaca.
 
"È quanto ha ribadito il Garante intervenendo su segnalazione di due cittadini, i quali avevano visto pubblicata da alcuni quotidiani  la propria immagine presa da  Facebook erroneamente associata a persone omonime decedute. In un caso si trattava di un incidente stradale, nell'altro di una vittima del terremoto avvenuto in Abruzzo.
 
"I nomi pubblicati nei servizi di cronaca erano corretti, ma le fotografie ad essi associate erano state trovate facendo una semplice ricerca su Internet e scaricando l'immagine presente nei profili che i due segnalanti avevano aperto nel famoso  social network. I giornalisti non avevano, dunque, verificato l'ipotesi che si potesse trattare di semplici casi di omonimia e hanno dato per decedute le persone sbagliate. Nel caso della vittima del terremoto, la fotografia errata, pubblicata da un quotidiano, era stata riproposta anche da due testate televisive nazionali.
 
"Queste immagini - ha stabilito il Garante, con due provvedimenti [doc. web nn. 1615317 e 1615339^ ] di cui è stato relatore Mauro Paissan - non dovranno essere più pubblicate, diffuse né riproposte nell'archivio on-line delle testate coinvolte.
 
"Associando l'immagine di una persona all'identità di un'altra, sono stati diffusi dati errati, mettendo in atto in tal modo un illecito trattamento dei dati personali.
 
"Il Garante ha, pertanto, vietato alle testate, due locali e tre nazionali, di diffondere ulteriormente le fotografie dei segnalanti. L'Autorità ha imposto la cancellazione delle immagini anche dal sito web e dall'archivio storico on-line di uno dei quotidiani interessati che - dopo aver informato seppur tardivamente i lettori dello sbaglio commesso – continuava a rendere comunque accessibile da Internet la fotografia pubblicata per errore."

27.05.2009 Spataro
Garante Privacy


Cassazione 25977 del 16 novembre 2020
Cassazione 17 luglio 2007, n. 15892
Arrivano le class action anche per il GDPR.
I dark patterns da evitare nello sviluppo di interfacce informatiche.
Telegram perde una email e si spegne in Brasile
Draconiano: cancellare tutto, anche l'algoritmo.
Relazione del Garante su algoritmi, microtargeting, profilazione
Degoogled
Whatsapp contro EDPB: chiede la certezza del diritto
Cookies - acquista, fai e impara facendo



Segui le novità in materia di Privacy su Civile.it via Telegram
oppure via email: (gratis Info privacy)


Dossier:



dallo store:
visita lo store






Dal 1999 il diritto di internet. I testi sono degli autori e di IusOnDemand srl p.iva 04446030969 - diritti riservati - Privacy - Cookie - Condizioni d'uso - in 0.014