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Osservatorio sul diritto e telecomunicazioni informatiche, a cura del dott. V. Spataro dal 1999, documenti.

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Milano, 13 ott 2020
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Legge stampa 13.12.2008    Pdf    Appunta    Letti    Post successivo  

L'Agcom apre una indagine su tutta internet , diritti e modelli di business delle imprese

Pubblicata sul sito dell'Agcom solo il 15/12/08. Mancano ancora gli allegati A e B
Spataro

 

D

Dopo la nostra segnalazione del 13.12.2008, l'Agcom pubblica il 15.12.2008 la delibera del 6.11.2008 on line, sempre senza allegati.

Perche' e' importante la delibera ? 

Perche' copre tutta internet, e non solo le imprese editoriali soggette ad iscrizione al roc, estendendo di fatto ma senza averne i poteri le competenze di indagine dell'autorità a tutta internet.

L'Agcom tiene infatti il Roc, al quale si devono iscrivere solo le imprese editrici. Nell'indagine invece tale limite non compare.

Anzi: estende espressamente la competenza al web:

CONSIDERATO che alle modalità di diffusione dei contenuti attraverso reti terrestri e satellitari si aggiunge, ora, anche l’offerta su protocollo IP, attraverso vari modelli di fruizione, che vedono lo sviluppo di nuovi servizi convergenti offerti da operatori del settore delle comunicazioni prima storicamente separati, quali i fornitori di contenuti tradizionali, i fornitori di servizi media, i carrier di telecomunicazioni e le imprese del web;

Parla quindi di generiche "imprese del web" e non "imprese editrici sul web".

(testo aggiornato il 16.12.2008 a seguito della pubblicazione sul sito dell'agcom).

 

AUTORITA' PER LE GARANZIE NELLE COMUNICAZIONI    DELIBERAZIONE 6 novembre 2008 

Avvio di una indagine conoscitiva sui produttori di contenuti nel settore delle comunicazioni elettroniche. (Deliberazione n. 626/08/CONS). (GU n. 289 del 11-12-2008 )       

L'AUTORITA' PER LE GARANZIE                          NELLE COMUNICAZIONI    

NELLA riunione del Consiglio del 6 novembre 2008;

VISTA la legge 31 luglio 1997, n. 249, concernente “Istituzione dell'Autorità per le garanzie nelle comunicazioni e norme sui sistemi delle telecomunicazioni e radiotelevisivo”, pubblicata nel Supplemento ordinario n. 154/L alla Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana - serie generale - del 31 luglio 1997, n. 177, ed in particolare l’articolo 1, comma 6, lett. c), n. 3);

VISTO il decreto legislativo 1° agosto 2003, n. 259, recante “Codice delle comunicazioni elettroniche”, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana n. 215 del 15 settembre 2003;

VISTO il decreto legislativo 31 luglio 2005, n. 177, recante “Testo unico della radiotelevisione” pubblicato nel Supplemento ordinario n. 150/L alla Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana – serie generale- del 7 settembre 2005, n. 208;

VISTA la comunicazione della Commissione al Parlamento europeo, al Consiglio, al Comitato economico e sociale europeo e al Comitato delle Regioni sui contenuti creativi online nel mercato unico del 3 gennaio 2008 COM (2007) 836;

VISTA la delibera n. 163/06/CONS del 22 marzo 2006, recante “Atto di indirizzo- Approvazione di un programma di interventi volto a favorire l’utilizzazione razionale delle frequenze destinate ai servizi radiotelevisivi nella prospettiva della conversione alla tecnica digitale”;

CONSIDERATO che l’Atto di indirizzo citato prevede, tra l’altro, la realizzazione di un’indagine conoscitiva sugli aspetti complessivi relativi ai contenuti offerti con la tecnologia digitale;

CONSIDERATO che, come rilevato dalla stessa Autorità nella Relazione Annuale al Parlamento sull’attività svolta e sui programmi di lavoro del 30 giugno 2008, la rapida evoluzione delle modalità di accesso a piattaforme televisive digitali sta riconfigurando l’offerta dei contenuti , le modalità di consumo da parte dell’utenza, i diversi modelli di business adottati dalle imprese.

CONSIDERATO che alle modalità di diffusione dei contenuti attraverso reti terrestri e satellitari si aggiunge, ora, anche l’offerta su protocollo IP, attraverso vari modelli di fruizione, che vedono lo sviluppo di nuovi servizi convergenti offerti da operatori del settore delle comunicazioni prima storicamente separati, quali i fornitori di contenuti tradizionali, i fornitori di servizi media, i carrier di telecomunicazioni e le imprese del web;

CONSIDERATA la centralità che oggi rivestono i contenuti audiovisivi per uno sviluppo aperto e concorrenziale del settore delle comunicazioni elettroniche nel nuovo ambiente multipiattaforma , a beneficio dell’utente consumatore;

RILEVATA l’esigenza di approfondire, attraverso apposita indagine conoscitiva, tutti gli aspetti propri delle molteplici fasi del processo di innovazione dei contenuti diffusi su reti di comunicazione elettronica, nonché gli impatti sul mercato del settore proprio di riferimento e le previsioni in termini di sviluppo culturale, economico e sociale derivanti da tale processo;

RITENUTA l’esigenza che nello sviluppo di tale attività l’Autorità possa organizzarsi in gruppi di studio, anche avvalendosi di ulteriori competenze ed esperienze specialistiche del settore della comunicazione elettronica e dell’industria dei media, anche al fine di redigere a conclusione dell’attività medesima un “Libro bianco” sui contenuti diffusi sulle reti di comunicazione elettronica;

VISTO il documento per la consultazione proposto dalla Direzione contenuti audiovisivi e multimediali, d’intesa con la Direzione analisi di mercato e concorrenza e con la Direzione studi, ricerca e formazione;

UDITA la relazione dei Commissari Nicola D’Angelo e Giancarlo Innocenzi Botti, relatori ai sensi dell’art. 29, del regolamento concernente l’organizzazione e il funzionamento dell’Autorità;

 

 


                    Delibera:                               


   Art. 1.      1.  E'  indetta  una indagine conoscitiva sugli aspetti complessivi relativi  al mercato dei contenuti offerti con la tecnologia digitale nel  settore  delle  comunicazioni  elettroniche,  e, in particolare, sugli  aspetti  concernenti  la  struttura  del mercato e la relativa catena  del valore, i modelli di business, la gestione dei diritti di esclusiva, il regime del diritto d'autore, i possibili sviluppi della domanda e dell'offerta, la competizione tra le differenti piattaforme distributive,  lo sviluppo in termini di concorrenza e pluralismo, la garanzia  di  accesso  ai  contenuti  e  la  neutralita' del mezzo di diffusione,  i  benefici sull'utente finale, le previsioni in termini di sviluppo culturale, economico e sociale.   


2.  Le  modalita'  di  consultazione e il testo della consultazione contenente gli elementi di interesse dell'Autorita' sul tema in esame sono  riportati  rispettivamente  negli allegati A e B delle presente delibera, di cui costituiscono parte integrante.   


3.  Il  termine  di  conclusione  dell'indagine  conoscitiva  e' di centottanta   giorni  dalla  data  di  pubblicazione  della  presente delibera  nella  Gazzetta  Ufficiale  della  Repubblica italiana. Nel corso  dell'indagine  conoscitiva  l'Autorita'  puo'  organizzarsi in gruppi  di  studio ed avvalersi di ulteriori competenze ed esperienze specialistiche   del   settore   della  comunicazione  elettronica  e dell'industria   dei   media.   Possono  essere,  altresi',  disposte audizioni  delle  parti  interessate, su richiesta di queste ultime o dell'Autorita'  stessa.  I  termini dell'indagine conoscitiva possono essere prorogati dall'Autorita' con determinazione motivata.   La  presente  delibera  e'  pubblicata, priva degli allegati A e B, nella  Gazzetta  Ufficiale  della Repubblica italiana e integralmente nel Bollettino Ufficiale e sul sito web dell'Autorita'.    Roma, 6 novembre 2008                


                               Il presidente: Calabro'  I commissari relatori: D'Angelo - Innocenzi Botti          fonte gazzetta ufficiale                    

13.12.2008 Spataro
agcom


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