Civile.it
/internet
Osservatorio sul diritto e telecomunicazioni informatiche, a cura del dott. V. Spataro dal 1999, documenti.

Il dizionario e' stato letto volte.



Segui via: Email - Telegram
  Dal 1999   spieghiamo il diritto di internet  Store  Podcast  Dizionario News alert    
             

  


Privacy 04.02.2008    Pdf    Appunta    Letti    Post successivo  

Cancellare l'account di facebook ? Impossibile ?

Viene disattivato, ma restano dei dati. Per riattivare l'account quando vuoi tu ?
Spataro

 

Iframe unavailable. Clicca o scrolla per attivarlo.

Indice generato dai software di IusOnDemand
su studi di legal design e analisi testuali e statistiche

&

 

Ho aperto il mio account su Facebook ...

Qualche giorno fa ho aperto il mio account su facebook. Perche' ? Curioso.

Tutti ne parlano, non posso fare l'asociale. Ovviamente ho usato una email destinata a morire con una password banalissima.

Poi alcuni amici mi hanno trovato e scritto, e io ho messo qualche foto.

Poi, il panico. Cosa sanno di me ?

 

Tutta colpa di Giulio

Giulio twittereggia spesso. Devo dire che mi sto ammalando di twitter, perche' e' chiaro, semplice, immediato.

Mi fa quasi rabbia tanto l'idea e' semplice e previene tanti problemi di diritto. Studiato a fondo, le scelte adottate da Twitter sono vincenti.

Non gli devo dare nulla. Se scrivo, lui tiene. Se non voglio, cancello.

Facebook no: e' un mondo enorme, una marea di opzioni. Per mettergli i video non basta embeddarli, devi scaricargli dentro una applicazione.

Cosi' per mettere i video che faccio sui blip devo metterli in una applicazione, che c'e', ma non compare on line.

Uffa: quante cosa sanno di me e quante opzioni devono conoscere ?

Arriva Giulio: segnala il video indicato e ci trovo collegamenti con la Cia. Un po' alla lontana, un po' esagerati, ma ...

Bisogna verificare.

 

La verifica

Inutile dire che dopo che Giulio ha segnalato il video ho iniziato a scrivere queste righe e modificare il mio account su facebook, per vedere quante opzioni.

Figurati che ti apre gia' una posizione per la carta di credito. Ma cosa gliene frega ?

Nel frattempo Giulio mi manda una email chiedendomi di scrivere qualcosa. Telepatia. O amore per i piu' tradizionalisti. Telelavoro per gli avventurosi.

Mi perdo tra le mille opzioni di Facebook, mi rendo conto che si segna troppe cose. Decido di rimuovere l'account.

Impossibile.

 

Deactivate ?

Disattivato, non cancellato.

Con questa semplice dizione ti avvisano che possono riattivarlo quando lo chiederai, semplicemente ricollegandosi con email e password.

E allora riattiviamo l'account: riconosce password e login, ma non si riattiva.

Che fare se non va ? Ripeti l'operazione.

Ripeto l'operazione. Arriva una email con un click da fare su un link, ma non va.

Il link e' sempre lo stesso, non cambia mai, non posso riattivare.

Ma alcuni dati sono rimasti.

Cosi' chiedo di cambiare la password e me lo fa fare, anzi, mi riattiva subito l'account con facilità.

E ritrovo tutto.

 

Scherziamo ?

Si'. Tenere tutto per darmi la possibilità di riaprire l'account. No, cari: lo voglio proprio togliere. Mi sembra come eBay: rimuovere l'account e' impossibile per sei mesi (cosi' almeno qualche tempo fa), e a te non resta che cambiare tutti i tuoi dati per difendere la tua privacy.

Facebook perc' non ti fa cambiare il nome. Devono controllarlo, e chiedono se tu sei legittimato a cambiare il tuo nome.

Io voglio cancellare tutto, accidenti, altro che se sono legittimato.

Allora cambio nome. Non lo prende. Chiede di aspettare. Pazienza, aspetto. Ma quanto ? Cosa devono controllare ? Su altri siti ? Se sono io o no ? Controllano con cosa ?

 

^ #@è[]]]£$%%

A questo punto sono veramente stufo. Ma perche' non mi lasciano andare via ? Li ho sposati ? Ho avuto un figlio da loro ? Devo mantenerli a vita ?

Insomma: a questo punto l'inglese comincia a stufarmi, e comincio a chiedermi cosa se ne fanno di tanti dati e con cosa vogliono incrociarli... con il mondo di informazioni in rete ?

Non c'e' via di mezzo. Il Garante italiano e' veramente attento, all'estero certe cose invece sono assolutamente incomprensibili. Il sito piu' famoso, facebook, condivide i tuoi dati con mille altri siti, e quelli che non trova su quei mille siti se li va a prendere in giro per il web. Accidenti ... schedano il mondo ?

Qual'e' il pericolo ? E' che pretendono di farlo con strumenti automatici. Omonimie, errori, passa parola, tutti dati imprecisi, non pensati per fare il quadro di una persona.

Non usero' mai ebay. Voglio venditori certificati da me, non da ebay.

Non usero' mai facebook. Voglio scegliermi da soli gli amici e non vendere i miei dati al barman che mi offre la birra.

In questi giorni Pirillo dice di non rivelare il proprio ip in giro. E' pericoloso. Pensa alle intercettazioni. Facciamo una bella cosa allora, spegniamo internet, cosi' siamo sicuri. Per favore ...

Mi chiedo: ma possibile che non si sia lamentato nessuno prima ? Incontro una persona e questa si sente autorizzata a investigare qualsiasi cosa su di me, mi stringe la mano e analizza il mio dna ? Facebook, in queste condizioni, sembra strutturato per fare ogni investigazione.

Il paradiso di ogni investigatore. Ma almeno l'investigatore si presenta ai propri clienti come tale.

 

 

04.02.2008 Spataro



Cassazione 25977 del 16 novembre 2020
Cassazione 17 luglio 2007, n. 15892
Arrivano le class action anche per il GDPR.
I dark patterns da evitare nello sviluppo di interfacce informatiche.
Telegram perde una email e si spegne in Brasile
Draconiano: cancellare tutto, anche l'algoritmo.
Relazione del Garante su algoritmi, microtargeting, profilazione
Degoogled
Whatsapp contro EDPB: chiede la certezza del diritto
Cookies - acquista, fai e impara facendo



Segui le novità in materia di Privacy su Civile.it via Telegram
oppure via email: (gratis Info privacy)


Dossier:



dallo store:
visita lo store






Dal 1999 il diritto di internet. I testi sono degli autori e di IusOnDemand srl p.iva 04446030969 - diritti riservati - Privacy - Cookie - Condizioni d'uso - in 0.024