Tempo fa, nel mio podcast, ho spiegato che il modo migliore per comprendere l'intelligenza artificiale fosse smettere di chiamarla artificiale (che ricorda l'uomo) e chiamarla aliena (che sottolinea le modalità diverse di funzionamento). In altre occasioni ho parlato di artificialmente intelligente, che spiega anch'essa bene la diversità, ma aliena sta riscuotendo successo tra i miei ascoltatori, amici e di recente Raffaele Gaito.
Oggi la diffusione del termine "intelligenza artificiale" provoca orticaria negli sviluppatori e smania di controllo nei legislatori.
Si potesse tornare a vedere le cose come sono, intelligenza aliena, forse si smetterebbe di donare armi agli alieni per gestire le loro guerre.
Credo sia importante diffondere il termine, lo inserisco quindi volentieri nel mio dizionario di essere stato magari il primo ad usarlo (narcisisticamente per la ricerca dei 5 minuti di notorietà mondiale promessi da qualche mago) ma più realisticamente uno dei tanti che lo usano.
Usate e diffondete.
Al link l'episodio in anteprima - seguitemi su caffe20.it, dal 2008 il podcast più longevo d'Italia.
