Anthropic e OpenAI hanno sviluppato dei tool che non sono a servizio degli esseri umani, ma strumenti per attaccare il web cercando e sfruttando le falle.
La situazione è ingestibile: non solo li hanno sviluppati, ma sono riusciti a perderli in pochi mesi, togliendo tutti i blocchi informatici, fisici, logici ed etici.
Hanno dato a macchine fini e strumenti e ora le macchine li hanno usati e raggiunti.
L'utilizzo di agenti e di loop non è concettualmente sbagliato, ma è realizzato come nemmeno un bambino avrebbe mai sognato, se non fosse stato coperto di soldi: possono fare, senza riferire come, dove, quando, con chi.
Questi non sono agenti. Sono cambiali in bianco. Carte di credito senza limiti di spesa.
La programmazione è altro. Programmare AI e agenti significa scrivere codice e funzioni, servizi esterni; non lasciare che qualcuno faccia perchè è veloce. Come documenti un agente ai fini del GDPR ? Parzialmente.
Ora hanno sviluppato modelli aggressivi. La risposta ? Un passo indietro ? No.
Tutti ci dobbiamo proteggere meglio. Da quelli che abbiamo fatto e che non fermiamo di fare.
Bravi.
Smettete di usare i servizi dei Gafam. Usate i soldi per fornitori europei, subito, anche se i livelli sembrano inferiori. Copilot in azienda la soluzione più tranquilla perchè così fan tutti ?
Aprite il pannello affidabilità in Windows e guardate cosa sta facendo Defender e quanti update stanno arrivando. Poi chiedetevi se dipendere da un solo fornitore per tutto è il modo per proteggere meglio gli asset in caso di controlli o di breach.
Cambia anche il modo di fare informatica. Bastava un computer e un server. Oggi ci vuole un mega computer e un repository temporaneo privato. Ne parlerò nel podcast caffe20.it come sempre.
Per ora l'appello al consorzio universale ricorda l'immenso Paolo Villaggio in "una cagata pazzesca" (cit.)
Immagine human AI gen, contiene errori
